Natale 2009 a Roma con i Presepi

Presepe_Basilica di S Pietro_Roma_flickr_Allibito

Natale è una festa ‘strana’, che anche quando non vuoi o non ci tieni particolarmente capita spesso di festeggiare ‘onorando le tradizioni’, vuoi per la forte componente religiosa, vuoi per l’atmosfera spesso coinvolgente o solo per la forza dell’abitudine ben salda alle fondamenta della 'famiglia'.

Io stessa non ho mai prestato troppa attenzione ai presepi fino a quando non ho incontrato un ’appassionato’ della Natività, che mi ha fatto apprezzare la cosa da un punto di vista completamente nuovo.

In ogni caso l’antichissima tradizione dei presepi che ha origine nel XIII secolo ha molti fedeli estimatori che come ogni anno non perderanno la 34° edizione di 100 Presepi, ospitata fino al 6 Gennaio 2010, dalle ore 9.30 alle ore 20.00, nelle Sale del Bramante della Basilica di Santa Maria del Popolo (in via G. D’Annunzio).

Pur conservando nel nome il numero degli esemplari della prima edizione, questa edizione di 100 Presepi porta nella capitale ben 165 fantasiose e personalissime interpretazioni di presepi, realizzati con materiali preziosi o di recupero, con personaggi miniaturizzati o ad altezza d'uomo, che rappresentanti il folklore e le tradizioni natalizie dei vari paesi del mondo, dal ‘600 al ‘700 napoletano, sino all’800 romano, oltre al laboratorio "Il presepe come gioco", che insegna ai bambini come costruire personaggi del presepe.

Altro appuntamento capitolino con questa tradizione sarà dal 4 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, presso i suggestivi spazi espositivi del Centro Culturale Giovanni Paolo II, sottostanti la Basilica dei SS. Ambrogio e Carlo in via del Corso 437, che ospiteranno la VI edizione di “Presepi…seguendo la stella cometa” a cura di Paola Bruni Pgeventi, e le eclettiche interpretazioni creative di Arte Presepiale eseguite da grandi artisti e allievi esordienti, ambientate anche nei verdi pascoli della campagna romana e tra i borghi, i rioni e i personaggi della capitale. Entrata 3 €, bambini gratuito, tutti i giorni dalle ore 10,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,00.

In Piazza del Campidoglio, alla sinistra della scalinata, viene allestito un presepe ambientato nella campagna romana ottocentesca, con statue in gesso della metà del secolo scorso e statue artigianali in terracotta in secondo piano, mentre all’interno del Campidoglio viene
allestito un presepe monumentale a grandezza naturale, frutto di quasi
trent’anni di lavoro accurato dell’artista Mario Agrestini.

L’Associazione Italiana Amici del Presepio cura l’allestimento del Presepio comunale di Piazza Navona, che sarà per la prima volta un presepio abruzzese in omaggio a L’Aquila, e si occupa anche l’apertura straordinaria del Museo Tipologico Internazionale del Presepio “Angelo Stefanucci” ai Fori Imperiali, una raccolta di presepi, anche scenografici, di oltre 3.000 pezzi provenienti da tutte le regioni italiane e da decine di nazioni.

La sede dell’AMA ospita anche quest’anno il Presepe permanente dei netturbini romani, realizzato completamente in muratura con calce e pietre provenienti da tutto il mondo, che ricostruire fin nei minimi dettagli le tipiche costruzioni della Palestina di 2000 anni fa.

Il Museo di Roma in Trastevere ospita il presepe permanente realizzato da Angelo Urbani del Fabbretto, ambientato nella Roma del secolo scorso, mentre l’Istituto Centrale per la demoetnoantropologia in Piazza Marconi 8, ospita vetrine e bacheche con gruppi di figure di tutte le regioni italiane e un grande Presepio napoletano in stile settecentesco con statue originali dell’epoca, opera di Nicola Maciariello.

Per i più ‘moderni’ ci sono anche gli effetti speciali gestiti da un sistema di controllo computerizzato del Presepio Elettronico, allestito a via Aufidio Namusa 194 e visitabile gratuitamente dal 15 dicembre al 10 febbraio.

Oltre al tradizionale Presepe allestito in Vaticano sotto la cupola di San Pietro e grande quanto
tutta la Cappella di San Pio X, a Roma molte Chiese, che fino all’Ottocento ne erano quasi uniche depositarie, possiedono ancora bellissimi presepi come quello della Chiesa del Cuore Immacolato in Piazza Euclide, inaugurato nel 1966 nella cripta, con un grande diorama con 52 scene relative alla vita di Gesù e altri 18 con vedute della Palestina ubicati lungo le scale che portano alla cripta.

Da quello della Basilica dell’Aracoeli sul Campidoglio a quelli della Chiesa dei SS. Cosma e Damiano in Via dei Fori Imperiali e di S. Gregorio VII, nella omonima strada, realizzati con statuine napoletane del Settecento.

Da quello della Chiesa della SS. Concezione in Via Veneto, realizzato all’inizio degli anni trenta in gesso colorato e un abile gioco di specchi a quello della Chiesa di S. Maria (vicino a largo Chigi) allestito nell’immediato dopoguerra da un gruppo di giovani sulla base degli acquerelli dipinti nell’Ottocento dal pittore Ettore Roesler Franz, riproducendo molti angoli suggestivi della vecchia Roma.

Allontanandosi un po’ da Roma, merita una visita il più grande presepe all’aperto del mondo. Il “Presepe della Pace”, scolpito nella pietra da Renato Buccioni alla base del monte S. Antonio, alle porte di Rieti, con figure in pietra alte circa 4 metri, poste in una cavità naturale di circa 10 metri. Ma anche quelli allestiti dei conventi dei Cappuccini di Bellegra e Albano Laziale, quest’ultimo realizzato con statue a grandezza naturale della Madonna, di S. Giuseppe e del Bambino, con la testa in travertino e gli arti in marmo.

Forse ne dimentico qualcuno, ma già questi sono abbastanza se siete intenzionati a fare un bel giro a caccia dell'ambientazione ideale per evocare quel clima di pace e fratellanza, vocazione dell'arte presepiale e delle tradizioni Natalizie in generale.

Foto: Flickr

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