Passato e futuro dell’edilizia popolare romana

Istituto Per Case Popolari_flickr_uxmail2007

L’edilizia popolare a Roma è un patrimonio consistente che sfiora il degrado ma anche casi architettonici di eccellenza che in mano ai privati hanno saputo trasformare zone popolari in qualcosa di esclusivo e ricercato.

È il caso della Garbatella, Testaccio, Trastevere … e con il recente piano di dismissione del patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica varato dal Campidoglio, la cosa potrebbe evolversi ulteriormente ed estendersi ad altre zone.

A partire dagli alloggi dei Municipi IV, VI e VII, il Comune di Roma procederà infatti a vendere ai residenti e agli aventi diritto qualcosa come 7.410 appartamenti sulle circa 24 mila case popolari del Comune, stimando di ricavare un patrimonio di circa 400 milioni di euro da investire nella costruzione di nuove case popolari.

Le vendite saranno ovviamente agevolate e i prezzi più bassi del valore di mercato, ma solo per chi ha un certo reddito per evitare svendite-scandalo, peccato che la maggior parte di questi appartamenti, ‘occupati spesso illegalmente’ e abitati da chi non dovrebbe averne diritto ma beneficia di entrate non dichiarate, andranno comunque a chi può permettersi bel altro. Ma questo è un altro discorso.

400 milioni di euro di guadagno per le abitazioni fatiscenti di certi quartieri popolari in periferia sembrano una cifra sostanziosa, e mi chiedo cosa diventeranno quei quartieri quando la gente che ci vive sarà costretta ad interessarsi di un bene personale e non più di uno pubblico.

Ma per stimare la reale portata di questo patrimonio ‘storico’ invito chi non lo ha mai fatto a fare in giro dove le case popolari sono piccoli capolavori di architettura con enormi potenzialità, che una volta riscattati con due soldi si trasformeranno in un patrimonio edilizio considerevole.

Magari potreste approfittare della prossima visita guidata ai monumenti legati al bi-millenario della nascita di San Paolo, che porterà il Servizio civile volontario ad incontrare i cittadini per una visita guidata in un quartiere che ha segnato la storia dell’edilizia popolare come la Garbatella.

La visita, gratuita, senza bisogno di prenotazioni e confermata con qualsiasi tempo, sarà a cura della dott.ssa Elena Drovandini, il prossimo Giovedì 19 novembre 2009, alle ore 10.30 a piazza Brin. (per info potete rivolgervi allo 060608).

Foto: Flickr

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