Risparmio energetico e bioedilizia. Le nuove regole del Comune di Roma

Solar_sky

Dopo tanti ‘impicci & imbrogli’ perpetrati per anni dai magnati dell’edilizia capitolina, un piccolo passo verso ‘Roma Città del Sole’, l’obiettivo ambizioso perseguito dalla giunta comunale, arriva con le nuove regole in materia di risparmio energetico, utilizzo di fonti rinnovabili di energia e bioedilizia.

Queste regole estese a tutti gli edifici pubblici e privati di nuova edificazione e a quelli in fase di ristrutturazione complessiva, fanno ruotare il nuovo volto dell’edilizia capitolina intorno alle fonti d’energia rinnovabili.

Parliamo di muri più spessi per trattenere maggior calore, l'installazione di serre solari sul tetto, pannelli fotovoltaici o piccoli generatori a pale eoliche, interruttori crepuscolari dotati di timer per gli spazi comuni (ingressi, androni, pianerottoli, garage, cantine…) di ogni condominio, serbatoi interrati per la raccolta d'acqua da riutilizzare per gli impieghi condominiali…

Questi impianti e soluzioni sono indubbiamente necessarie ma ancora troppo costose per le tasche di tanti italiani, e certamente faranno levitare le spese condominiali e di ristrutturazione per i numerosissimi condomini ridotti male a causa dei danni strutturali provocati dagli ultimi due inverni. Come consuetudine, il costo per i costruttori sarà certamente alleggerito da agevolazioni e sgravi, che speriamo sempre si estenderanno anche agli altri. Secondo voi chi si adeguerà prima?

Foto: Flickr

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