Roma Nascosta: le Catacombe di Commodilla "sotto" la Garbatella

Catacombe_Commodilla_Garbatella_Roma_affresco_Christ_with_beard

Roma custodisce molti dei suoi tesori nel sottosuolo, per questo oggi, il nostro viaggio nella Roma Nascosta scende in una delle numerose catacombe costruite dai romani per custodire antenati, riti e segreti.

Per anni abitando alla Garbatella ho calpestato quello che conoscevo come Parco Serafini in via Giovannipoli, completamente ignara di quello che si trovava sotto i miei piedi, una superficie di circa un ettaro occupato dalle Catacombe di Commodilla.

Le catacombe risalenti al III sec. d.C., danno nome al Parco riaperto al pubblico nell’ottobre 2008, la cui superficie riproduce la proiezione ortogonale dei cunicoli sotterranei, svelando un altro strato di questo quartiere che non finisce mai di stupire.

Il sito in uso come cimitero cristiano tra il IV e il VI sec. e successivamente come luogo di culto martiriale fino al IX secolo, è ricco di affreschi e scene bibliche, da quello di San Luca del VII sec. raffigurato con i ferri del mestiere di chirurgo nella tomba di Tortura del VI sec., a quello della consegna delle chiavi a Pietro del VI sec.

Dalla cripta completamente affrescata del cosiddetto cubicolo di Leone, ufficiale romano prefetto dell’annona della metà del IV sec., alla cripta o basilichetta del VI secolo dedicata ai santi martiri Felice e Adàutto, che custodisce anche la più antica attestazione nota di scritto in volgare, risalente alla prima metà del IX secolo, "non dicere ille secrita a bboce""non pronunciare quelle segrete a voce (alta)".

Diversi papi fino al IX secolo commissionarono il restauro della basilica, poi le catacombe furono abbandonate e ritrovate solo alla fine del '500 dall'archeologo Antonio Bosio. Nell'800 Giovanni Battista De Rossi risalì al nome di Commodilla, la donna che probabilmente donò il terreno sotto il quale il cimitero fu costruito e solo nei primi anni del '900 furono avviati i primi lavori di restauro.

Oggi la catacomba si può visitare previo appuntamento (permesso della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra tel. 06/735824). La prossima visita guidata è prevista per domenica 15 novembre 2009 con appuntamento in via delle sette chiese 42. Ore ore 15:45. Costo visita 10€., ingresso 7€. Per la visita è necessario indossare scarpe con suola di gomma ed essere muniti di una torcia. Buona esplorazione.

  • shares
  • Mail