Roma Pulita? Dalle targhe dei “Mondezzari” alla "Dies Romae mundae"

Roma_Targhe_Mondezzari_via dei Carceri

A Roma il lavoro sporco e la sfida quotidiana al decoro sono un problema millenario, come testimoniano le numerose targhe dei “Mondezzari” che nel XVIII secolo il Presidente delle Strade faceva apporre agli angoli dei palazzi presso i quali il popolo faceva il cosiddetto "mondezzaro". Targhe come questa in via dei Carceri, veri capolavori di sintassi con tanto di abbreviazioni creative.

Un problema caro da sempre a chi si occupa della pulizia della città, come l’apostolo degli spazzini di Roma Don Ariodante Brandi, che oggi riposa in una comunissima tomba presso il cimitero del Campo Verano vegliato dai netturbini dell’Ama, ma che nel 1910 fondò l’Unione professionale dei netturbini, la Pia opera che egli volle affidare alla protezione di Maria, col titolo di “Madonna della Strada”.

Oggi al punto nel quale siamo, Ama e Politiche ambientali sembrano d’accordo sul fatto che per giungere a risultati soddisfacenti c’è proprio bisogno di tutto l’aiuto possibile. Alla cessione del complesso edilizio "Centro Carni" all'AMA S.p.A, al rinnovamento del parco mezzi con conseguente dismissione di quelli ormai obsoleti, al ritorno del netturbino di quartiere, alla raccolta “porta a porta”, che dovrebbe fornire nuovo impulso e sostegno ad una raccolta differenziata ancora lacunosa ed insufficiente…

… sono stati affiancati provvedimeli di analisi e controllo come la “Rilevazione Aree Degrado” con relativo risanamento delle numerose discariche abusive e il controllo su un territorio spesso disastroso, operato e sanzionato dall’associazione di 60 carabinieri in pensione a partire dal 31 gennaio 2010. La ciliegina sulla torta però è arrivata con la delibera del Consiglio comunale approvata dalla Giunta capitolina, su proposta dell'assessore all'ambiente Fabio De Lillo, che istituisce il "Dies Romae mundae", la giornata di Roma pulita.

Prevista per il prossimo 18 aprile 2010 e fissata ogni anno per la terza domenica di aprile, questa giornata da netturbino mira ad attivare un volontariato diffuso e un "senso di responsabilità ambientale" come quello che già si impegna in operazioni come "Clean up the world", l'annuale giornata dell'ambiente, solo che questa volta ci si rimboccherà le maniche per tirare a lustro Roma.

Visto che molti cittadini già lo fanno, compreso il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ramazzando strade del proprio quartiere, raccogliere cartacce e mozziconi nel giardinetto sotto casa o nel parco poco distante, senza parlare delle spiagge, delle sponde del Tevere … e molti altri tornano a sporcare impuniti nonostante tutto, multe comprese, mi chiedo: basteranno tutti questi provvedimenti e una "Dies Romae mundae" a cambiare un comportamento civico sbagliato, insensibile agli incoraggiamenti più 'creativi', che ha molti precedenti storici, una “Madonna della Strada”, ma non ha ancora trovato una soluzione?

La Roma Pulita entro l'anno di Alemanno ... obiettivo o utopia? Come sempre mi piacerebbe conoscere la vostra opinione in proposito ...

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