Roma Nascosta: La Cripta della Confraternita dei Sacconi Rossi e i sotterranei dell'Isola Tiberina

Grazie anche a questo video dedicato a due tradizioni funerarie romane molto particolari, il nostro viaggio nella Roma Nascosta, un po’ sepolta, un po’ dimenticata, oggi segue le orme della Confraternita dei Sacconi Rossi e scende nella loro Cripta, nei sotterranei dell'Isola Tiberina, dove ogni anno si rinnova una tradizione mai perduta.

I Sacconi Rossi, chiamati così per il cappuccio e mantello rosso che indossano sin dal secolo XVII, erano gli appartenenti alla "Veneranda confraternita de' devoti di Gesù Cristo al Calvario e di Maria Santissima Addolorata" e avevano il compito di ripescare e dare sepoltura agli annegati nel Tevere che nessuno reclamava.

Sin dal ‘600 la Confraternita ha sede presso la chiesta di San Bartolomeo all’Isola, sull’Isola Tiberina, dove dai primi anni '90 ogni 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Defunti, col patrocinio dell'Ospedale San Giovanni Calibita (tenuto dai Fatebenefratelli) ha luogo una processione notturna, durante la quale i confratelli gettano una corona di fiori nel fiume in ricordo degli annegati.

La processione è tanto suggestiva, quanto la cripta "nel cimitero sotterraneo del convento” è macabra, decorata con le ossa e i crani degli annegati, secondo un’usanza decorativa citata anche nel film documentario Mondo cane (1962).

Oltre consigliarvi di non perdere la prossima processione, e dare un’occhiata al reportage fotografico di Paolo Miserini in mostra in questi giorni con Fotoleggendo 2009, o alle fotografie di Ismaele - Manuel, di tanto in tanto diverse associazioni organizzano visite guidate davvero interessanti, dove oltre a respirare l’atmosfera macabra e mistica di queste pratiche funerarie, si ha l’occasione di scoprire miti e leggende legate all’Isola Tiberina.

Per sabato 24 Ottobre sono previste due visite guidate alla Cripta della Confraternita dei Sacconi Rossi e alla Chiesa medioevale di San Bartolomeo, dove sulle scalette del presbiterio c’è un pozzo ricavato da una colonna antica che una tradizione fa risalire al pozzo dell’acqua salutare del Tempio di Esculapio, del quale la chiesa prese il posto.

L’appuntamento per entrambe le visite condotte da due associazioni diverse, è davanti alla Chiesa di San Bartolomeo all’Isola, e per entrambe è meglio prenotare. La prima è alle ore 09.45, Costo € 8,00. La seconda alle ore 10.00, Costo € 6,00.

Un’altra visita ai sotterranei dell’Isola Tiberina, alla cripta della Confraternita dei Sacconi Rossi con l’Ossario dei confratelli e nei sotterranei dell’Ospedale, che custodiscono le più antiche testimonianze delle preesistenze dell’isola, è prevista per venerdì 30 ottobre. Ore 10.40, Costo € 9,00.

Ricordatevi del video perché in futuro vi potrebbe aiutare nell'esplorazione del cimitero dei Frati Cappuccini situato nei sotterranei della chiesa di Santa Maria della Concezione, a Via Veneto. In passato su 06 abbiamo già accennato alla Cripta dei Cappuccini, però se vi interessa approfondire l'argomento provvederò volentieri in una delle prossime tappe di questa rubrica.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: