La Tana della Lupa: Non c'è Rosetti senza spine

Rosetti cornuto

E' cambiato...Niente! Ieri sera a San Siro film già visto e stravisto. Cambiano solo i protagonisti, ma la sceneggiatura ha il sapore del classico. Roma piagnona, arbitro cornuto, ciàvete solo la nebbia! Per la verità il furtarello di ieri è stato persino più blando di tanta roba che abbiamo subito a fischietto armato. A pensarci fa molto più schifo quello che stanno combinando alla Sampdoria, rea di trovarsi in zone alte che non le competono.

Sarebbe invece più interessante chiedere cosa si dicono dietro le quinte quelli del cast, soprattutto dopo aver cambiato ruolo. Ranieri "furioso" (lo avevate mai visto così?) si lamenta e "scopre" che avevano ragione i suoi giocatori a rassegnarsi già prima della gita meneghina diretta dal solito maestro Rosetti. Ci ricorda Capello che dopo aver gridato per anni allo scandalo, finì per sposare la causa di chi "non parla dell'arbitro"...I testimoni delle nozze vestivano eleganti completi bianconeri.

Oppure chiedere a Burdisso (il rigore ci poteva stare, quell'entrata è solo idiota) che sensazione si prova a vestire la maglia senza scudo arbitrale. Ma soprattutto, mentre i tifosi sbraitano alle radio capitoline e l'altra rosa senza spine, la Rosella nostra, vicepresidente di Lega, scalda il solito brodino piagnucoloso, si dovrebbe domandare al grande designatore super partes, Collina, come vive il nuovo calcio italiano? Forse sarà il caso di rivalutare parole e gesti dello scomodo e maleducato Totò Cassano...

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