“Roma e le storie del Cinema” al Verano

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Come probabilmente tanti altri, io conosco gran parte della Roma scomparsa grazie a mia Nonna, ai suoi racconti, alle foto e ai film che ho guardato per anni insieme a lei. Per caso o per uno scherzo del destino, anche ora che non c’è più, mia nonna continua a portarmi in luoghi storici di Roma per giunta ‘pieni di Cinema’.

Ieri al Cimitero del Verano dove è sepolta, mi sono imbattuta per caso in una delle visite guidate di “Roma e le storie del Cinema” a cura dell’AMA e sponsorizzata di nuovo dalla quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Per partecipare alla prossima visita che si terrà il 23 ottobre, con partenza alle ore 10.00, 12.00 e 15.00 dall’ingresso di piazzale del Verano, basta una prenotazione telefonica al call center dei Cimiteri Capitolini (06.49236330/1/2/3).

Comunque, la visita è solo uno dei tanti itinerari culturali offerti da un luogo che custodisce milioni di piccole e grandi Storie di Roma e dell’Italia e potete star certi che anche senza ricordi personali strettamente legati al posto o a chi vi riposa, l’architettura, le storie e l’atmosfera di questo luogo divenuto giardino della memoria di Roma, sarà coinvolgente e suggestiva, con il sole o con la pioggia, nonostante incuria e vandalismi.

Per l’occasione alcune guide specializzate seguiranno un percorso all’interno del Cimitero del Verano alla scoperta di quei personaggi che hanno valorizzato Roma e il Cinema Italiano, da Aldo Fabrizi a Vittorio Gassman, da Eduardo e Peppino De Filippo a Nino Manfredi, da Marcello Mastroianni a Alberto Sordi, e ora risposano nello storico cimitero della capitale.

La passeggiata toccherà il sepolcro del famoso trasformista Leopoldo Fregoli, pioniere del cinema, e dei futuristi Anton Giulio e Carlo Ludovico Bragaglia, per passare ad Amedeo Nazzari e Alida Valli, primi divi del ventennio fascista, e ai registi del neorealismo Rossellini e De Sica. Si prosegue poi con la “commedia all’italiana” di Luigi Zampa e il “western-spaghetti” di Sergio Corbucci, senza dimenticare attori del calibro di Vittorio Gassmann, Alberto Sordi, Eduardo De Filippo, Marcello Mastroianni, Nino Manfredi e Aldo Fabrizi, sceneggiatori come Sergio Amidei e il grande doppiatore Ferruccio Amendola, che ha dato la voce italiana a De Niro, Pacino e Stallone.

Visite guidate a parte, perdersi tra i viali di Campo Verano è comunque un viaggio incredibilmente emozionante per ritrovare tante storie che non sono finite sui libri di storia o in qualche film ma sono raccontate dalle immagini, gli epitaffi, le lapidi o il corredo di oggetti che ognuno lascia a vegliare i propri cari (almeno fino a quando non ci arrivano gli sciacalli), gente comune, di tutti i ceti sociali, sconosciuta, ma gente di Roma, venuta a mancare il secolo scorso o solo poco tempo fa... e vegliata da una nutrita colonia di gatti, come quelli della foto.

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