Festa del cinema a impatto zero


Molti potrebbero tirare le somme con un logico: Ma non era meglio allora non consumare prima, invece di "compensare" poi? Forse, ma accontentiamoci già di questa soluzione che dovrebbe almeno dare un buon esempio. Il Festival Internazionale del film di Roma, ormai alle porte, neutralizzerà le proprie emissioni di gas serra attraverso la creazione e la gestione di nuove foreste.

L'intervento prevede la forestazione di due diverse aree, una in Costa Rica e l'altra a Roma, all'interno della riserva naturale della Valle dell'Aniene, che dovrebbe essere già in fase di piantumazione (circa 25.000 metri quadri) con 500 alberi appartenenti a specie autoctone. La nuova area verde compenserà oltre mille tonnellate di CO2 equivalenti.

Questa edizione del Festival, propone anche la sezione speciale "Occhio sul mondo", dedicata proprio all'ambiente e ai cambiamenti climatici. Con incontri e testimonianze di artisti, ambientalisti, personaggi dello sport e della moda, che proveranno a sensibilizzare il pubblico su questi delicatissimi temi. L'intervento di compensazione viene realizzato anche grazie al sostegno dell'assessorato all'Ambiente della Regione Lazio, dell'assessorato alle Politiche del Territorio e Tutela Ambientale della Provincia di Roma e della Cooperativa Florovivaistica del Lazio.

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