Turisti a Roma: San Lorenzo (Seconda Parte)

CampanileChiesaImmacolata

Passeggiare per il mercato di un quartiere è uno degli stratagemmi migliori per capirne le dinamiche più profonde. Gli equilibri, i modi, le tradizioni più nascoste. Quello di San Lorenzo non fa eccezione e ci sono sguardi e storie che, con un po' di pazienza, non è difficile intuire avvicinandosi da un banco all'altro.

Il tempo è cadenzato dai rintocchi del campanile della vicina Chiesa di Santa Maria Immacolata (campanile costruito ad imitazione di quello di San Marco, a Venezia) e l'ora di pranzo può tranquillamente trascorrere comprando della pizza al taglio alla pizzeria Come Manna dal Cielo al 68 di via dei Latini (vera pizza romana, presentata cruda e cotta al momento: fatevi raccontare il perché), mangiandola poi al Parco dei Caduti, poco distante, su via Tiburtina. Al centro del parco, da vedere, il monumento luminoso realizzato nel 2003 dall'architetto Zevi in ricordo delle tremila vittime dei bombardamenti.

Tornate verso via dei Volsci per raggiungere al civico 101, un posto davvero particolare. Pifebo è uno dei migliori negozi vintage della zona (e forse di Roma). Materiale selezionatissimo: abiti, dischi, accessori il tutto a prezzi davvero contenuti.

C'è anche un Flickr dove seguire l'arrivo delle novità. Se non siete di passaggio e volete tenervi in forma, quasi di fronte a Pifebo, c'è la Palestra Popolare di San Lorenzo. Tempio della boxe, propone tanti altri sport e relativi corsi. Ovviamente, come suggerisce il nome, a prezzi più che onesti. Dopo aver visitato Villa Mercede, sempre su via Tiburtina, il pomeriggio può trascorrere al cinema Tibur in via degli Etruschi, 36 (programmazione al di fuori del circuito commerciale, buona qualità della sala, frequentato specialmente da studenti e amanti del cinema d'autore) o magari in uno dei posti più curati e piacevoli dell'intero quartiere.

SanLorenzoPiazza

La Libreria Giufà in via degli Aurunci 38, è un luogo dove sfogliare una rivista, un giornale o un libro, sorseggiando bevande calde. Il posto è arredato con cura, torte e biscotti sono artigianali, la libreria è piacevolmente ben fornita. Spesso è possibile assistere ad incontri con gli autori. Si avvicina la sera. Lo noterete dal rumore. San Lorenzo diventa caotica, molto molto affollata. Potete inseguire la confusione bevendo l'aperitivo in uno dei tantissimi pub (buoni il Rive Gauche e il Simposio), nelle enoteche (consigliata la Ferrazza in via dei Volsci -se volete qualcosa di davvero particolare, l'ottima bottiglieria Fuzzy Bar in via degli Aurunci 6), tornare al bar Marani o allontanarvi dal caos e fare due passi fino alla Libreria Caffè Bar à Book in via dei Piceni 23. L'idea è la stessa del Giufà, cura per l'arredamento compresa. Qui però il tavolo è unico, ci si siede di fianco agli altri avventori, c'è un buffet per l'aperitivo e qualche tavolino fuori. Il posto è più tranquillo e ricercato. A questo punto, ormai, dovreste essere pronti per la nottata.

Come arrivare:
Da:
STAZIONE TERMINI (MA –MB)
Prendere la linea 71 (direzione Stazione Tiburtina) per 5 fermate .
Scendere alla fermata TIBURTINA/MARRUCINI
Metri percorsi 2000 metri

Da:
STAZ.NE TIBURTINA (MB)
Prendere la linea 71 ( direzione S. SILVESTRO) per 6 fermate.
Scendere alla fermata TIBURTINA/MARRUCINI
Metri percorsi 2000 metri

Autobus: 3,492,71,93,163,443,448,545
Tram: 19

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