Yubikai, una palestra di vita alla Garbatella


In piazza Marco Da Tomba, nel quartiere Garbatella, c'è una polisportiva che fa dell'attività agonistica la strada per uscire da condizioni di miseria e disagio sociale. Si chiama Yubikai e la gestisce Massimo Lucidi, maestre di judo e pedagogo, che da anni si dedica al recupero dei più sfortunati: è accaduto negli anni Ottanta con i giovani del carcere minorile di Casal Del Marmo, e accade oggi con i non vedenti dell’Istituto Sant’Alessio. C'è anche chi, come Michela Torrenti, ha vestito la casacca azzurra a Pechino.

"Da noi il migrante riesce a vivere tranquillo - dice il maestro - per strada o sul tatami nessuno l’offende per il colore della pelle". O per il mestiere svolto. come nel caso di alcune ragazze fuggite dal marciapiede e che ora si dedicano a corsi di fitness: "C’erano straniere e alcune giovani italiane finite in storie tristissime, s’erano salvate dagli sfruttatori ma cercavano di liberarsi dalla paura psicofisica per iniziare un’esistenza normale".

L'ultimo progetto del maestro Lucidi e dei suoi collaboratori è quello di esportare lo spirito della Yubikai in Africa, precisamente in Senegal, dove ci sono da preparare i judoka juniores per i Giochi d’Africa: "Ci siamo gemellati con due club di Dakar. Se i migranti senegalesi a Roma, oltre che lavorare, vorranno praticare sport, la Yubikai della Garbatella sarà la loro casa".

Foto | Yubikai

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