Parkour a Roma. L'arte si spostarsi in città

La fuga per la sopravvivenza e la determinazione a non fermarsi mai davanti ad un ostacolo, insieme a velocità, efficacia, agilità, eleganza, determinazione, controllo, che aiutano la ricerca e la consapevolezza di se, hanno reso il Parkour uno stile di vita e soprattutto un modo di vivere gli spazi metropolitani.

Partito dalla Francia di David Belle, responsabile del neologismo ottenuto mettendo una kappa nella parola francese parcours "percorso" e reso famoso da i setti Yamakasi di Luc Besson, il Parkour da non confondersi con il Free Running, è ormai radicato in tutto il mondo come vera e propria arte dello spostamento in città.

Per vivere la città in modo intenso e diverso, i "traceurs" di tutta Europa tornano a Roma per il V Raduno Nazionale Parkour.it e due giorni dedicati alla ricerca di se stessi e al sano rispetto per l’ambiente, che non sono davvero due obiettivi da poco.

Nel contesto della Festa dello Sport organizzata dal Comune di Roma e dal Municipio VIII, il raduno si svolgerà oggi a partire dalle alle 14.30 nello spot storico della piazza del teatro di Tor Bella Monaca e domani dalle ore 13.00 nel Parco di Villa Ada Bassa per una giornata a contatto con la natura. L’eventuale pioggia, ovviamente sarà solo un altro ostacolo da superare.

Oggi e domani, correre, strisciare, saltare, rotolare, afferrare in maniera salda le cose, appendersi e restare in equilibrio, saranno un’occasione per condividere l’esperienza acquisita dai traceurs di tutta Europa (anche attraverso workshop) con appassionati, curiosi, neofiti e nuovi adepti, raccogliendo al contempo fondi per Naoki Ishiyama (nel video), il traceur giapponese che lo scorso 23 agosto ha subito un gravissimo infortunio durante un allenamento estivo insieme ai Parkour Generations.

L’iniziativa nata da parkour.it insieme ad associazioni e movimenti come MoMu, PKR, BIKòRN!, prosegue la bella esperienza di Parkour 4 Children. Per la partecipazione è stata fissata uno quota pari a € 15,00, dove € 10 saranno donati a Naoki, mentre € 5 serviranno per assicurazione e ambulanza … tanto per precisare che qualche rischio va sempre calcolato in casi del genere.

Sul sito dell’iniziativa trovate informazioni dettagliate e orari per partecipare, ma vi assicuro che vedere in azione i traceur e magari fare una chiacchierata con loro, fa venire voglia di provare a non aggirare l’ostacolo o la barriera architettonica che ci ostacola il percorso...

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