Roma Nascosta: Piramide Cestia & Cimitero Acattolico

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La nostra esplorazione della Roma Nascosta oggi si avventura dentro uno dei mausolei più bizzarri e in vista della capitale. Come ci insegna La lettera rubata di Poe per nascondere bene qualcosa basta lasciarlo sotto gli occhi di tutti, e la Piramide Cestia con la sua imponete struttura architettonica e simbolica che si staglia verso il cielo, è senza ombra di dubbio sotto gli occhi di tutti.

Di certo sotto gli occhi di quanti ogni giorno si affacciano su Porta San Paolo, per prendere la metropolitana, il trenino alla Stazione Ferroviaria Roma Ostiense (inaugurata nel 1938 in occasione della visita di Hitler) o uno dei treni che fanno tappa nell'Air Terminal Ostiense (inaugurato in occasione dei Campionati di calcio del 1990).

Alta 37 metri con una base di 37 e rivestita interamente di marmo di Carrara, la piramide contiene una cella funeraria rettangolare di 5,90x4,10 metri, coperta da volte a botte e affrescata con figure femminili e pitture ornamentali che è possibile visitare passando per un cunicolo davvero suggestivo rivestito di laterizio, nel quale si accede da una piccola porta sul lato ovest, aperta durante un restauro disposto e finanziato da Alessandro VII tra il 1656 e il 1663, come ricorda l'iscrizione sul lato occidentale.

Unica struttura piramidale (sembra che altre tre siano andate distrutte, due nell’area dove oggi sorgono le due chiese gemelle di Piazza del Popolo e una nell’area dove sorge la Chiesa di S.Maria in Transpontina) rimasta a testimoniare il fascino che l’Egitto (conquistato nel 30 a.C.) esercitò sulla cultura romana, questo mausoleo funerario, innalzato in 330 giorni (come ricorda l'iscrizione posta su una delle facciate) tra il 20 e il 12 a.C come sepolcro di Caio Cestio Epulone (membro del Collegio dei Septemviri epulones incaricati di organizzare i banchetti pubblici in onore degli dei), è superata in altezza solo dalle Piramidi di Giza.

Le prossime visite con apertura straordinaria che è sempre consigliabile se non obbligatorio prenotare, sono previste all’entrata dell’area archeologica in via del Campo Boario:
- Sabato 10 ottobre, ore 11,45, costo € 10,00 comprensivo dei diritti di prenotazione per l’apertura straordinaria.
- Sabato 24 ottobre, ore 11.30, costo € 10,00.
- Sabato 14 novembre, ore 15.00, costo € 8,50.

Roma Nascosta. Piramide Cestia
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Dopo il ventre della Piramide Cestia, un viaggio nella Roma Nascosta sotto gli occhi di tutti, non può non contemplare il piccolo tesoro architettonico e culturale custodito all'ombra della Piramide, tra le mura del suggestivo Cimitero Acattolico di Testaccio del quale vi abbiamo già parlato e torniamo a precisare qualche informazione.

Molte delle visite guidate organizzate periodicamente alla piramide Cestia dall’Associazione Culturale EOS e dallo Spazio Libero, non a caso si estendono all’adiacente Cimitero Acattolico, conosciuto anche come "Cimitero degli stranieri", "Cimitero dei protestanti", o "Cimitero degli artisti e dei poeti".

Un luogo gestito da rappresentanti di 14 ambasciate, con quattromila lapidi e storie da raccontare, dove lungo un itinerario all’ombra di pini, cipressi, mirti, allori e piante scolpite, riposano le anime di tutti quei non-cattolici illustri morti a Roma tra il XVIII e il XX secolo.

Dal fisico Pontecorvo a uno degli assassini di Rasputin, dal ragazzo tedesco ucciso da Vittorio Emanuele di Savoia a uno dei ragazzi di Via Panisperna (fratello di Gillo), dall’architetto Perugini (responsabile del sacrario delle Fosse Ardeatine, la cittadella giudiziaria di Roma a Piazzale Clodio, la casa albero a Fregene ...) ad Antonio Gramsci (meta di pellegrinaggi illustri come quella di Pier Paolo Pasolini nella foto in bianco e nero del 1961), e ancora John Keats, Percy Shelley, Antonio Labriola, Renato Salvatori … ai quali le leggi dello Stato Pontificio non consentivano di essere sepolti dentro le mura di Roma.

ll Cimitero è nato ufficialmente nel 1821 e rimane aperto ad entrata libera e gratuita, dal lunedì al sabato 9-17 (domenica e festivi 9-13 quando non è chiuso),
 ma anche senza guida, al costo dell'offerta di due soli euro, è possibile beneficiare del patrimonio di storie e informazioni dispensate dal custode, tra reperti di epoca romana impiantati sui sepolcri ottocenteschi, l’Angelo della resurrezione di Simmons, la Psiche che si sveste delle sue spoglie mortali di Greenough ... Un luogo la cui magia è difficile da restituire senza una visita, difficile da dimenticare dopo.

Per approfondire l’argomento anche dal punto di visto storico, partendo dalla bibliografia esistente consiglio anche la lettura di La piramide di Caio Cestio e il cimitero acattolico del Testaccio. Trasformazione di un'immagine tra vedutismo e genius loci di Di Meo Chiara edito da Palombi & Partner nel 2008. Per le immagini che ne catturano la suggestione vale la pena di dare uno sguardo all'album dell'utente flickr Capannelle.

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