Il nuovo stadio della Roma "consuma" archeologia e ambiente


Il nuovo stadio della Roma a Boccea presenta un nuovo problema. Un problema da cliché fra costruttori romani, ma pur sempre un problema.

Proprio nel giorno della presentazione ufficiale del progetto sembra farsi più presente lo stato del sito archeologico su cui sorgerà la struttura sportiva.

Si tratta di una necropoli romana e una villa di età imperiale, ma la preoccupazione dei "soliti disfattisti" non riguarda solo questo. Anche il tema ambientale è piuttosto sentito. Un'operazione che si avvicina al milione e mezzo di metri cubi (compresi outlet, Ikea e centri commerciali vari) come lo stadio "Sensi", non può passare inosservato sotto il naso di Legambiente, ad esempio, che teme che: "Per gli stadi si consumerà territorio in nome di interessi esclusivamente privati".

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