Cresce l'intolleranza a Roma - Assaltata sede della Croce rossa italiana


Ma che cosa sta succedendo a Roma? Atti di intolleranza, pestaggi contro gay ed omossessuali. Ed oggi, ultimo della serie, un vero e proprio assalto alla sede provinciale della Croce Rossa Italiana di via Ramazzini, colpevole di essere presente nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione).

Il fatto di cronaca. Il "blitz" è avvenuto questa mattina ad opera di sconosciuti e si è consumato in pochi minuti. Il Comitato provinciale dlla Cri è stato letteralmente assaltato da una decina di persone con i volti coperti da un passamontagna. Gli uomini sono entrati nei locali, hanno sparso vernice rossa sui muri, malmenato un vigilante, lanciato volantini e danneggiato un mezzo del Cem (Centro di rieducazione motoria).

La riflessione. Da ormai diversi mesi Roma è al centro di un'escalation di intoleranza. Prima (ed ancora nei poche ore fa) le ignobili e ripetute violenze da parte di estremisti di destra e semplici bulletti di quartiere contro immigrati ed omosessuali e locali gay. Ora le molotov contro gli spazi delle associazioni di destra e blitz a base di vernice rossa che fanno pensare ad estremisti di sinistra. Alle Istituzioni il dovere di abbassare i toni per evitare di tornare ad un clima da anni 70. Magari ricordandosi di farlo anche in campagna elettorale e non solo quando la poltrona è già conquistata.

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