Le Ronde nere sfilano per la prima volta a Roma - Alemanno chiede l'intervento di Questura e Prefettura


Annunciate più volte, già fortemente criticate da tutte le forze politiche, hanno fatto la loro prima apparizione pubblica nel centro di Roma, a piazza Esedra per la precisione, le "ronde nere" capitanate dal presidente del Partito Nazionalista Italiano, Gaetano Saia, e dalla presidente dell'Msi-Movimento Destra Nazionale,Maria Antonietta Cannizzaro.

Molto attenti a non usare simboli e gesti vietati dalla legge, gli appartenenti alle "ronde nere" hanno sfilato in camicia color ocra (non nera) ed hanno fatto il saluto del legionario (braccio teso alzato e tre dita aperte, simile ma non uguale a quello romano tradizionale). Furbe tecniche per evitare di incorrere in reati politici che tuttavia non celano in nessun modo la neanche tanto nascosta di volontà degli aderenti delle "ronde nere" di mostrarsi per quello che sono: appartenenti a ronde neo fasciste.

Oggi, ha spiegato Saia, "E' stata solo un'azione dimostrativa. Ora attendiamo il via libera di Alemanno per iniziare ad operare in periferia". Via libera che però il sindaco di Roma non ha alcuna intenzione di dare. "Chiedo ufficialmente al Prefetto e al Questore di intervenire immediatamente per evitare che la nostra città venga segnata dalle vergognosa pagliacciata delle ronde nere- ha infatti detto il sindaco- il gruppetto di provocatori che ha dato vita alla sceneggiata coordinata da Gaetano Saia sta operando chiaramente fuori dalla legge e deve essere perseguito". Sugli impassibili appartententi alle ronde, "vista la carenevalata" sono anche finiti i coriandoli di Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra e Libertà.

"Esiste un ben preciso regolamento emanato dal Ministero degli Interni che proibisce le strumentalizzazioni politiche dell'istituto degli Osservatori volontari per la sicurezza, introdotto dal pacchetto sicurezza del Governo- ha invece continuato Alemanno- Inoltre questa attività può essere avviata in città solo su specifica richiesta del Sindaco, richiesta che io ancora non ho avanzato al Prefetto di Roma. Per questi motivi, è evidente che- ha concluso il sindaco- Ci deve essere una reazione immediata per evitare provocazioni e strumentalizzazioni da ogni parte politica contro il pacchetto sicurezza proposto dal ministro Maroni e approvato dal Parlamento".

"I signori della squadra della Guardia Nazionale i cittadini romani, oltre al loro sdegno, devono assicurare ovunque una carnevalesca accoglienza, come stiamo facendo noi- ha detto invece Peciola- La carnevalata della sedicente squadra della Guardia Nazionale dimostra però che il clima alimentato dal pacchetto sicurezza inizia a produrre i suoi, seppur macchiettistici, interpreti esecutivi".

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