Anche a Roma dilaga la febbre da "influenza A"

sequenza proteica del virus A H1N1

Nell'immagine la sequenza proteica del virus A H1N1. A guardarlo sembra innocuo, quasi un gioco, ma è più pericoloso lui o noi? Mentre l’influenza A H1N1 incuba, la febbre da profilassi dilaga, a Roma come nel resto nel Mondo. Tra l’atavica paura dei più sensibili, lo scetticismo dei prudenti, le presunte accuse, gli allarmismi strumentalizzati e misure precauzionali quanto meno esagerate, è stato gettato il seme per una follia generalizzata e per quel panico che rischia di mietere più vittime del virus.

Scuola si, scuola no. Guantini al supermercato, mascherine negli ospedali e l’arrivo di vaccino in quantità industriali, lasciano presagire che al primo starnuto intere categorie entreranno in quarantena, i luoghi pubblici si fodereranno di plastica, l’apprensione disinfetterà tutto fuorché l’anima e il contagio sarà solo uno dei problemi da affrontare.

Lo straniero, il diverso, l’altro ma anche il vicino di sempre saranno il nemico, chiunque si ‘tratterà con i guanti’ ma senza il dovuto rispetto, qualcuno comincerà a lavarsi le mani, mai come ora baci & abbracci saranno fuorilegge, almeno a scuola … e questa nuova pandemia, che in fondo è la stessa di sempre, mieterà più vittime del consumismo. Beh magari del consumino no, però saranno molte. Danni stimati? Incalcolabili. Quale condotta sarebbe meglio seguire?

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