Anche a Roma il Ramadan


Roma multietnica. Che piaccia o no agli intolleranti "de Noantri" è così, anzi lo è sempre stato nella storia di questa metropoli millenaria. Anche nella città eterna, dunque, parte da oggi il Ramadan islamico, il mese più sacro per chi professa la religione musulmana.

Alla minoranza islamica romana gli auguri del sindaco e del presidente della regione Lazio. “Inizia oggi per i Musulmani della Capitale- ha detto il primo cittadino di Roma- il mese sacro del Ramadan. Rivolgo a tutti loro il mio augurio sincero e la mia stima verso chi, con questa severa pratica religiosa, onora i valori dello spirito e contribuisce all’elevazione morale dell’umanità tutta. Come Sindaco di Roma, città dalle profonde radici religiose, esempio da millenni di convivenza pacifica, sono onorato per la presenza laboriosa e viva della Comunità islamica della nostra città".

"Voglio inviare un messaggio augurale alla comunità islamica che inizia oggi il mese sacro del Ramadan- ha invece detto Marrazzo- In uno spirito di convivenza e condivisione di valori comuni sono convinto che questo grande momento di spiritualità e di riflessione possa rinnovare un messaggio di pace e di dialogo. Un messaggio capace di diffondersi anche nella vita quotidiana di tanti cittadini che troppo spesso misurano attraverso i preconcetti il livello delle proprie paure". Segue il resto dell'intervento di Marrazzo ed Alemanno.

"Solamente il riconoscimento e il rispetto reciproco-prosegue Marrazzo- non la competizione tra identità contrapposte, possono favorire la crescita di una società in grado di definirsi davvero moderna e pluralista".

Ecco il resto del comunicato di Alemanno: "Saluto con vivo apprezzamento le iniziative, rivolte a tutti i cittadini, che il Centro Culturale Islamico d’Italia ha organizzato per questo mese di Ramadan; iniziative dedicate al dialogo interreligioso e al confronto culturale nel rispetto e nella valorizzazione reciproca delle identità. Sono proprio il rispetto e l’affermazione delle identità ad aver costituito in questi anni la base per un sano dialogo e un reciproco arricchimento".

"Come ormai è tradizione– prosegue il Sindaco di Roma– mi recherò in visita alla Grande Moschea per partecipare insieme alla Comunità islamica al momento di condivisione e d’incontro dell’Iftar. So che per i Musulmani il digiuno appartiene a Dio solo e il mio augurio è che questo mese di Ramadan trascorra all’insegna della Pace, soprattutto nelle terre dell’Islam che, purtroppo, ancora oggi conoscono tormenti e ferite profonde. Sono sicuro– conclude il sindaco Alemanno– che i Musulmani di Roma saranno ancora una volta esempio per tutti i loro confratelli di come sia realmente possibile una crescita comune nella coesistenza pacifica”.

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