Fine del presidio: i vigilantes lasciano il Colosseo


Quelli che la stampa ha definito "i gladiatori", cioè i vigilantes dell'istituto Urbe, hanno concluso la loro protesta ieri notte e abbandonato il terzo anello del Colosseo. Ad attenderli, fra applausi e abbracci, amici e parenti. I manifestanti sono saliti su due ambulanze che li hanno accompagnati all'ospedale San Giovanni, dove già si trovava il loro collega Giorgio Gori.

Decisivo l'intervento di Mario Cutrufo, vice sindaco, salito al secondo anello per parlare con i sei vigilantes.

Nel pomeriggio precedente si era tenuto in Prefettura una riunione con Regione, Provincia e organizzazioni sindacali, che hanno concordato di proseguire il confronto sulla privatizzazione dell'ex Associazione nazionale combattenti e reduci.

Ambrogio D'Iori, guardia giurata che si occupa di paghe e contributi della società, ha spiegato il perché della clamorosa protesta: "Con il vecchio regime una guardia giurata portava a casa, netti, circa 1.110 euro. Il nuovo contratto taglia in partenza 150 euro e abolisce l'indennità di contingenza che può arrivare, per i più anziani, anche a 90 euro mensili. Inoltre da 45 giorni di riposo pagati, tra ferie, recuperi, e permessi scendiamo a 35 e dobbiamo lavorare gratuitamente 7 ore di straordinario al mese che prima venivano pagate 15 euro l'una. In più - conclude - c'è il congelamento degli scatti d'anzianità".

Foto | repubblica.it

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