Tom Cruise si sposa a Roma - Cronaca semiseria dai luoghi dell'evento



Squilli di trombe, rombo di tamburi! Che si srotolino i tappeti rossi, che si brindi all’amore eterno! Finalmente il nodo è stato sciolto ed il velo di mistero squarciato ufficialmente. Il Re di Holliwood Tom Cruise convolerà a nozze con la principessa Kate Holmes alle porte di Roma, o per meglio dire, alla porta della Capitale verso i laghi: in quel ridente di Bracciano.

Se non è ufficiale poco ci manca. Nonostante il sito di Cruise nulla dica in merito, infatti, sembra proprio che i due divi americani si sposeranno effettivamente a Bracciano, e per la precisione all’interno dello splendido castello Odescalchi. La comunità dei fan della Capitale è già scossa da fremiti di ansia ed eccitazione per l’arrivo dei due mega divi, che con ogni probabilità arriveranno con il Boeing 707 privato di John Travolta con a bordo Steven Spielberg, Brad Pitt, Angelina Jolie e tanti altri attori e registi famosi.

A Bracciano, però, una domanda scuote gli abitanti: “Ma a noi ce frega qualcosa?”. Per rispondere a questa domanda è partita una piccola inchiesta di 06 sui luoghi del fattaccio. E il risultato è che l’amletico dubbio per ora ha trovato due risposte ed un molta indifferenza.

Ci sono gli holliwood-scettici che hanno solo paura di una “grande confusione in paese”, con nessun beneficio. Il terrore, poi, è la calata dei divi porti ad un aumento indiscriminato degli affitti della zona come successo al lago di Como sulla scia del Clooney-fenomeno.

Al contrario ci sono gli holliwood-entusiasti, i quali già festeggiano. “Roma è il vero centro del mondo e di questo siamo orgogliosi – hanno riferito alcuni al vostro cronista – sta tornando quella magica atmosfera da dolce vita che porterà con se anche turismo. E Bracciano è qui che aspetta solo di incassare e godere”. Insieme alle frotte di ragazzine pronte a svenire di fronte all’apertura di una porta di una delle 30 limousine noleggiate dal divo Cruise per portare i vipposi ospiti al castello Odescalchi.


La stragrande maggioranza dei cittadini di Bracciano infine ostenta indifferenza. All’astuto cronista, però, non è sfuggito la maestria interpretativa che si sta diffondendo in vista dell’arrivo degli attori americani. In altre parole dietro ai tanti “Non mi interessa” (donne in particolare) era chiara una malcelata eccitazione adolescenziale per l’arrivo dei divi e delle telecamere. “A me Cruise fa schifo perché s’è magnato la placenta della figlia” ha però sentenziato un tizio prima che il registratore smettesse il suo lavoro

Insomma, gli umori sono diversi e solo il tempo dirà quale sarà la reazione dei braccianesi. All’indolente romano non resta, dunque, che aspettare e vedere. La sua saggezza millenaria, però, già rimurgina ed un suggerimento si fa strada lentamente: “Fateme sapè se a sta festa se magna gratis, che in caso mi imbuco”.

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