Banda Larga di ultima generezione a Roma, prima in Europa


Fatece largo che passamo noi si canta da quasi un secolo a Roma, forse qualcuno ci ha preso in parola, finalmente! E' stato presentato pochi giorni fa in Campidoglio il progetto, di cui avevamo già dato qualche indizio, 'Roma Città Digitale', elaborato dall'Unione degli Industriali di Roma e del Lazio (Uir).

Roma sarà la prima città metropolitana d'Europa ad essere cablata con reti a banda larga di ultima generazione (larghissima banda, ultrabroadband, la rete di nuova generazione: NGN2 in fibra ottica). Sotto gli 8 mila km di strade della capitale si snoderà un reticolo di nuovi cavi ottici che permetterà di accedere alle reti fisse e mobili con una velocità fino a 5 volte superiore all'attuale. Una vera 'autostrada digitale' da realizzare per il 2014.

L'investimento è di oltre 600 milioni di euro, tutti capitali privati: in partenza (per il biennio 2009-2011 sono previsti interventi per 300 milioni) il 75% lo metterà Telecom Italia, ma i singoli operatori si accorderanno poi sui finanziamenti dei lavori nelle varie zone della città, sulla base delle indicazioni dell'Authority Tlc.

Il via degli scavi è garantito per ottobre. C'è solo da chiedersi perché una tale rivoluzione, che nessuno si sogna di contrastare, non si poteva compiere parallelamente alla costante ripavimentazione delle strade e delle piazze romane, sebbene sia anche stato assicurato che i lavori saranno effettuati con tecnologie innovative a basso impatto ambientale, con costi ridotti, di rapida esecuzione, e con poco impatto sulla viabilità.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: