Superenalotto: tabaccaio non gioca un sistema che avrebbe vinto 2 milioni e mezzo di euro


Il Superenalotto aveva deciso di baciare, in quanto rappresentante attuale e terreno della dea bendata, un gruppo di giocatori assidui di Roma, di quelli da sistemoni e gruppi d'ascolto per le estrazioni.

Il gruppo - una quindicina di amici di Villa Bonelli - questa volta aveva investito 10 euro a testa circa per un sistema che, una volta tanto, si era rivelato vincente: infatti la notizia di aver centrato l'atteso 5+1 li manda in visibilio, e comincia il tanto agognato ciclo di bevute di spumanti, festeggiamenti vari, passi più lunghi della gamba di chiara fantozziana memoria.

In realtà, il loro tabaccaio di "fiducia", semplicemente, non aveva giocato la schedina. Lui dice di averlo dimenticato, ma loro temono la truffa, tanto da chiedergli un risarcimento da 50mila euro. Avrebbero vinto, in 15, quasi 90.000 euro a testa, se tutto fosse andato per il verso giusto.

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: