Fa caldo? Scopriamo le chiese

S. Maria sopra Minerva

Quando fa troppo caldo a Roma e non si sa dove proprio dove ripararsi c'è un metodo sicuro, economico e appagante non solo per il fisico, ma anche per la testa: Infilarsi in una chiesa. Da questo punto di vista, lo sappiamo, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Ne abbiamo perfino troppe.

Ovviamente quelle grandi sono più fresche, ma è meglio considerare anche l'affluenza turistica. Spesso le chiese meno frequentate sono anche le più interessanti da scoprire. Se poi volete solo sfruttare un passaggio per evitare la strada, potete "attraversarle" con calma e curiosità, entrando da una parte e uscendo dall'altra. Per esempio c'è la bellissima Santa Maria sopra Minerva, che permette di riprendere fiato fra Collegio Romano e Pantheon, lasciandosi ammirare nel suo antico (risale addirittura al VIII secolo) e lungo splendore.

Con i suoi tre portali esterni quattrocenteschi, custodisce pregevoli opere del Quattrocento e del Cinquecento di Filippo Lippi, Antoniazzo Romano, Raffaellino del Garbo), e la statuetta giovanile, con la sua storia intricata, del Cristo portacroce del Michelangelo.

S. Maria sopra Minerva

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