Carlotta Destro. "Disegno di un cosmo" e di una Eva

Carlotta Destro_Disegno di un cosmo

Da quando Eva sembra aver desiderato, disubbidito, assaggiato e tentato … l’intera umanità si dice condannata alla sofferenza e comunque a noi gentil donzelle nessuno lesina mai almeno una battuta.

Sarà per questo che ogni tanto qualcuno ritorna sull’argomento, riflette, analizza, gioca con stereotipi e metafore … nel tentativo di arricchire l’argomento di un ulteriore punto di vista.

Proprio intorno ai punti di vista, le riflessioni e le memorie perdute sembra ruotare la dinamica Eva di Carlotta Destro, scovata tra le celle del forte Predestino in occasione del Festival Indipendente di Fotografia OcchiRossi.

Molte di queste mostre stanno raggiungendo residente diverse e l’Eden quasi interiore abitato dall’Eva della giovane fotografa con Disegno di un cosmo, ha viaggiato fino alla rgb46 Relax Gallery & Books di P.zza Santa Maria Liberatrice 46 a Testaccio, portando con se metafore sulla conoscenza del bene e del male, dove le mele sono reali e la solitudine palese.

La mostra resta visitabile in galleria fino al 31 luglio ad ingresso libero, ma l’annosa disputa riguardante Eva e la sua discendenza continua … e indipendentemente dalla vostra opinione sul progetto fotografico, colgo l’occasione per invitare tutti ad esprimere il proprio punto di vista su Eva e la figura femminile che in un immaginario seppur evoluto, paga ancora lo scotto dei “peccati di gioventù”.

Secondo voi perché con gli uomini non entra sempre in gioco Adamo, mentre ogni occasione è buona, anche tra i miscredenti, per ricondurre la figura femminile alle manchevolezze di una progenie scaturita da una costola?

  • shares
  • Mail