Oltre i Sensi al Vittoriano

Una volta giunta al Vittoriano per Mondi Mediterranei, sono stata subito attratta dalla locandina di un’altra mostra appena inaugurata e contrariamente alla prima fuggevole impressione, “Oltre i Sensi” di Roberto Ferri si è rivelata una piacevole sorpresa.

Quello che ad primo sguardo lasciava presagire una gallery di classici studi pittorici sul corpo umano, per quanto vagamente intriganti, ha rivelato sorprendenti traduzioni pittoriche e disegni, di uno strano mix di sogno e incubo, azioni ed emozioni.

Ogni opera, ogni muscolo perfetto e sinuoso, ogni ombra accarezzata dalla luce, aspirazione spirituale e vincolo della carne, sembra al contempo debitore di sognatori come Caravaggio e Michelangelo, Klimt e Bouguerau … ma anche dei sogni e degli incubi di ciascuno di noi.

Neanche la presenza di corone, catene, ingranaggi di orologi e astrolabi, riesce a distogliere questi interpreti senza tempo dalla loro dimensione, e devo ammettere che per quanto il proposito della mostra sia di spingersi “oltre ai sensi”, saranno anche questi a beneficiare della visita, svegliati una volta tanto dalla sensualità e dalla trasgressione della cultura ‘alta’ e questo senza nulla togliere a tutto quello che non aspira a vette colossali.

Comunque dimenticate la musica classica di questo video, magari anche qualche pregiudizio legato al fatto di non 'capire' o conoscere l'arte o la pittura, nelle mie orecchie durante la visita c’era Jazz e non credo affatto che occorra essere degli esperti per apprezzare questa mostra davvero notevole, visitabile tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 19:30, fino al 10 settembre 2009.

  • shares
  • Mail