L'associazione Radici manifesta al Campidoglio contro le "multe pazze"


Davanti al Campidoglio e sotto al caldo di ieri, manipoli di coraggiosi manifestanti hanno espresso il loro disappunto e, a tratti, la loro disperazione, nei confronti del modo in cui il Comune di Roma sta gestendo le notifiche di pagamento di moltissime multe staccate negli scorsi anni.

"Cancellare gli interessi di mora", "sospendere le ipoteche, i blocchi amministrativi e i pignoramenti" e, sempre a tratti, "Gerit pescecane" sono solo alcuni dei testi dei cartelloni che hanno sfilato sotto le finestre del sindaco Alemanno. In effetti, quello che è accaduto e accade riguardo alla questione, è quantomeno curioso.

Le notifiche dei pagamenti vengono spedite giusto pochi giorni prima dello scadere dei termini, in modo che sia più probabile che il pagamento non possa essere effettuato in tempo, e gli interessi del ritardo possano salire ancora.

Un'associazione, chiamata "Radici", ha coordinato la manifestazione, e chiede, oltre alla sospensione dei provvedimenti amministrativi già in corso per migliaia e migliaia di cittadini, la prescrizione per tutte le multe relative a infrazioni compiute prima del 2004.

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