Metro D - Per concludere il finanziamento chieste risorse al Cipe oltre ai fondi dei privati


Qualche incertezza in meno per quanto riguarda la metro D di Roma. Dopo che il sindaco ha cancellato ogni traccia di dubbio sulla sua realizzazione, e dopo che l'assessore ai Trasporti Marchi ha spiegato che la linea sarà realizzata con maggior impegno finanziario dei privati rispetto alle prime previsioni, ieri lo stesso Alemanno ha annunciato di voler chiedere le risorse mancanti al Governo.

"Una volta definito con RomaMetropolitane il project financing - ha detto il sindaco - chiedereno nuovi finanziamenti al Cipe per avere risorse sufficienti per coprire le spese di tutta la linea D". Traduzione: oggi la spesa per la metro D è coperta per il 66% circa dai privati e la restante quota da risorse comunali pubbliche. Il comune, però, non ha soldi: i privati, così, saliranno ad una quota più alta (70%?-80%?) ed il resto dei fondi ce li mette il Cipe.

"La questione è aperta- ha aggiunto il sindaco Dovremmo prenotarci, con l'aiuto del ministro Matteoli, per la prossima riunione del Cipe per avere queste garanzie. Ma noi siamo certamente ottimisti". Il via ai lavori per la metro D è prevista per fine 2010 mentre la loro conclusione a metà 2016.

  • shares
  • Mail