La riqualificazione del waterfront di Ostia parte dal nuovo Polo Natatorio


Tre piscine: una olimpionica all'aperto da 50 metri per 25, una da oltre 30 metri al chiuso ed una vasca più piccola sempre al coperto di 21 metri. In più una foresteria, uffici ed una sala convegnio destinati alla Fin (Federazione italiana nuoto).

Parte dal nuovo Polo Natatorio destinato ai mondiali 2009 la riqualificazione del water front di Ostia. Ieri l'inaugurazione, da parte del sindaco Gianni Alemanno, di quella che è stata considerata la "prima pietra" della riqualificazione di Ostia e del suo litorale. "Un'opera- ha detto il sindaco- che a mondiali finiti resterà ai cittadini come piscine pubbliche".

A breve, ha fatto sapere il sindaco, sarà presentato il masterplan degli interventi urbanistici per far rinascere Ostia e portarla al livello di altri litorali più famosi. Mistero sulla presenza dei grattacieli gemelli di Fuksas alla fine della Colombo, un progetto che piaceva molto a Veltroni e Morassut. Intanto, però, la riqualificzione di Ostia, o meglio la realizzazione del Polo Natatorio, parte con qualche polemica: un comitato cittadino denuncia costi troppo alti, 22 mln, ed una gestione lasciata in mano ai "soliti amici".

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: