Stupro a Tor Carbone: ipotesi violentatore seriale


Nella notte fra ieri e stamani un uomo, armato di coltello e mascherato con un passamontagna, ha violentato una studentessa ventenne che tornava nella sua casa di Tor Carbone. L'episodio è accaduto nel garage di casa della giovane, intorno alle tre di notte. Nessuno ha udito le urla: le pareti di cemento armato hanno isolato il dolore della ragazza, che ricorda pochi particolari: italiano, tra i 30 e i 40 anni, alto un metro e 75, e con un forte accento romanesco.

Le modalità dello stupro ricordano molto quello avvenuto un mese fa alla Bufalotta, un quartiere più a nord della Capitale. Anche in quel caso l'aggressore si era caratterizzato dal dialetto, e immobilizzò la sua vittima (una giornalista di 34 anni) con del nastro adesivo. Probabile inoltre che l'uomo conoscesse la struttura, o quanto meno avesse fatto un sopralluogo in zona. Per uscire dal garage ha infatti usato le porte che collegano l'autorimessa alle scale interne del palazzo.

Foto | Repubblica.it

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