Roma sempre più tropicale. Ogni pomeriggio arriva l'acquazzone.


I nostri colleghi di Milano hanno provato a spiegarlo, e del resto anche qui dovremmo ormai esserci abituati (perché non è certo il primo anno che assistiamo a certi fenomeni meteorologici). Eppure ci sorprende sempre. Usciamo al mattino che fa già caldo. Viviamo e lavoriamo sotto il sole e l'afa. Poi a metà giornata, ecco che salgono le nuvole scure. Sembra impossibile. Ma in un attimo si scatena l'inferno.

Mentre scrivo c'è una pioggia di fulmini e tuoni che sembra di stare in guerra. Dai social network ai cellulari, è tutto un preoccuparsi per la serata o l'evento che potrebbe saltare. Intanto si pensa a casa, alle finestre aperte. Si spera sempre che tutti siano "al riparo" ma poi ogni giorno dopo leggiamo di qualche tragedia.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: