Castel Sant'Angelo, il mistero della derattizzazione


Nel giardino di Castel Sant’Angelo ci sono i cadaveri dei topi. Non due o tre, ma circa quindici. I corpi dei roditori si trovano lungo il perimetro del fossato, nei pressi del parco giochi con annesse strutture per i bambini, e a pochi passi da "Invito alla lettura", tornata proprio per questa edizione nella sua storica sede.

Nel pomeriggio la zona è stata transennata dalla polizia giudiziaria, ma sul decesso dei topi non è stata fatta chiarezza: rimane il mistero di una derattizzazione autonoma. Nell'area risultano infatti molte trappole velenose, lasciate incustodite.

I residenti non nascondono un certo sgomento: "Siamo sbalordite. Noi qui ci portiamo il cane due volte al giorno, potevano avvelenarlo". Probabilmente qualcuno, vista la presenza dei ratti, ha pensato di fare un favore alla comunità.

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