1969 - 2009. Speciale Woodstock

Woodstock_The After Party_foto_Corbis

Nel 1969 non ero ancora nata, i miei genitori non erano figli dei fiori ma del popolo, non sono mai andati all’università o ad un concerto, non hanno mai preso parte ad una manifestazione in tutta la loro vita, ma ascoltavano la musica rock.

Forse è per questo che sin da piccola ho cominciato ad avventurarmi su un sentiero diverso dal loro, lungo il quale ho incontrato tante icone e miti. Il Festival di Woodstock è uno di questi, e come tutti i miti non sono ancora riuscita a trovare nulla che gli assomigli anche lontanamente.

Per questo domani sera dalle ore 21.00, sarò all’Auditorium Parco della Musica
Cavea, per assistere a “Speciale Woodstock”, che nelle intenzioni di Ernesto Assante e Gino Castaldo dei quali chiude la quarta stagione di Lezioni di Rock, non si prefigge di commemorare un mito alla soglia dei suoi primi 40 anni ma di fornirgli nuova linfa.

Sono molto curiosa di sentire a quaranta anni di distanza, la sensazione evocata da chi c’era o avrebbe voluto esserci, da filmati dell’epoca e ascolti della più grande kermesse delle storia della musica. Sono curiosa di avere un assaggio del libro “Il tempo di Woodstock” di Assante e Castaldo edito da Laterza, in uscita il prossimo 2 luglio.

Sono curiosa di guardare meglio quel mito della collettività che ha rivoluzionato la storia della musica dal vivo e del costume, e sentire come lo vedono i critici che appartengono a quella stessa fabbrica dei sogni dominata dal mercato, che non è più capace di metterne in piedi uno del genere neanche ricorrendo al marketing pubblicitario.

Per lo tesso motivo, prima che termini il 20 settembre 2009, farò anche un salto a Milano per visitare WOODSTOCK The After Party alla Triennale Bovisa, che a quanto pare dispone di un ricco repertorio fotografico concesso dall’archivio Corbis, dal quale arriva la foto che state osservando, e magari anche al Woodstock Party di luglio nel Parco dei Gorghi di Renazzo (FE). Ovviamente siete tutti invitati a condividere questa esperienza con la sottoscritta.

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