Colosseo e Fori in restyling nell'estate romana in cantiere

L'estate nella città eterna è già in cantiere, e se la pedonalizzazione di via Dei Fori Imperiali aspetta ferragosto, e i lavori di restauro del Colosseo aspettano la decisione del Consiglio di Stato sugli ultimi due ricorsi, è certa per la fine di luglio l'apertura del terzo ingresso all'area archeologica del Foro Romano e del Palatino.

La pedonalizzazione di via Dei Fori Imperiali, 'promessa' dal nuovo sindaco Marino, nel tratto compreso tra via Cavour, angolo largo Corrado Ricci, e piazza del Colosseo, con le relative modifiche di viabilità che comporterà, per essere operativa dal 15 agosto dovrà aprire i suoi cantieri necessariamente prima, anche se la gamma e tempistica degli interventi per ora ha solo una data di scadenza.

Il cantiere da 6,5 milioni di euro e 915 giorni per l'ormai leggendario restauro del Colosseo sponsorizzato da Tod's, potrebbe partirte la prima settimana di luglio da dieci arcate del Colosseo su tutta l'altezza del prospetto settentrionale, in ogni caso dopo la decisione espressa dal Consiglio di Stato sugli ultimi due ricorsi.

Quello presentato da Codacons e dai gestori dei camion-bar sulle presunte irregolarità nel contratto firmato con l'azienda di Diego Della Valle, e quello della ditta Lucci, seconda classificata nella gara d’appalto per i lavori di restauro vinta dalla Gherardi.

L'unica cosa certa per il momento è l'apertura a fine luglio del terzo ingresso all’area archeologica del Foro Romano e del Palatino, ovvero l'area si 35 ettari che custodisce all'ombra del Colosseo gli edifici pubblici della Roma repubblicana e le residenze degli imperatori, da largo della Salaria Vecchia, lungo via dei Fori imperiali, e dall'ingresso monumentale del Vignola, su via di San Gregorio, alle pendici del Palatino.

Un ingresso in corrispondenza dell'Arco di Tito, collocato verso la sommità della via Sacra, con 4 postazioni di biglietteria e distribuzione, che entro la fine del 2014 passeranno da 3 a 5 gli sportelli di biglietteria, e da 2 a 4 i tornelli elettronici per ridurre le attese e le file, da 2 a 7 le toilette per migliorare i servizi.

Un portico e un atrio per accolgiere i visitatori, un bookshop raddoppiato, un percorso dedicato ai disabili verso l'ascensore panoramico, biglietteria all'avanguardia con coperture parzialmente fotovoltaiche e illuminazione a led.

Una nuova struttura concepita con moduli ampliabili prefabbricati, semi-trasparenti, appoggiati ai piedi del Tempio di Venere e Roma, che insieme all'intervento all'ingresso di Largo della Salara Vecchia, con la piccola biglietteria trasformata in foyer, rientrano nelle operazioni di miglioramento dei servizi ed accolgienza del pubblico che la Soprintendenza sta portando a termine nell’area archeologica centrale, finanziati dal proprio bilancio e progettati da Maria Grazia Filetici e Giuseppe Morganti.

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