Gita fuori porta: a Castelnuovo di Farfa per Fiorile

La natura in fiore di questa primavera in ritardo, ormai quasi estate, è la protagonista della quarta edizione di Fiorile, appuntamento a tutto tondo sul mondo del verde che si svolge ogni anno a Castelnuovo di Farfa, nel cuore della Sabina non lontano dalla celeberrima abbazia benedettina, che sorge nel luogo promesso dalla Madonna a San Tommaso di Moriana.

A tutto tondo perché qui la natura innanzitutto si studia, grazie alle lezioni dedicate alla cura del verde dell’appuntamento quotidiano “Giardino incantato”; si ammira con l’esposizione di bonsai che resterà aperta tutto il fine settimana e in un certo senso si crea con le dimostrazioni di arte e composizione nell’intaglio di frutta e verdura curate dall’istituto alberghiero locale.

Ma la natura a Fiorile soprattutto si gusta, e non parliamo solo degli assaggi del mitico olio dop della Sabina che – è proprio il caso di dirlo – è il fiore all’occhiello della zona, ma anche dei piatti che quest’anno saranno proposti dagli esperti della cucina con i fiori: dalla borragine alle ortiche, dai fiori di zucca ai petali di rosa.

Non mancano le occasioni culturali, come l’apertura straordinaria al pubblico dei giardini all’italiana di Palazzo Palustri Galli: un insieme di terrazze e corridoi piantumati a bossi e allori che degradano dolcemente verso la vallata regalando ai visitatori un panorama mozzafiato, tanto che si sono meritati il vincolo del Ministero dei Beni culturali.

Infine, proprio perché la gastronomia è parte integrante della cultura di un popolo, e Castelnuovo di Farfa è riconosciuto come il paese dell’olio, in cui la qualità della Sabina ha ricevuto il marchio dop già nel 1996, è in piedi un progetto di recupero di Palazzo Perelli per allestirvi un museo interamente dedicato al prodotto che fa grande questa terra almeno dalla fine degli anni Ottanta e alla sua storia millenaria.

Foto | Flickr

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