Sposarsi a Roma: come scegliere i fiori

Partecipando a diversi matrimoni, per così dire “fuori porta”, devo dire che noi a Roma teniamo in maniera particolare alla ricchezza dell’addobbo in chiesa, con tanto di tappezzeria che copre i banchi, mentre in altre parti d’Italia ci si limita a procurare un paio di composizioni floreali da sistemare ai lati dell’altare.

Ma la voce “fiori” in una lista di cose da fare quando si organizza un matrimonio, non si può spuntare una volta decisa soltanto la ‘scenografia’ della chiesa: mancano ancora il bouquet della sposa, i fiori all’occhiello di sposo, testimoni e familiari di sesso maschile, senza contare le composizioni per l’auto della coppia, quelle che orneranno i tavoli al ricevimento e infine, ma non da ultimo, i fiori per le foto della fase preparatoria a casa della sposa.

Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda l’addobbo in chiesa, tutti i fiorai vi diranno che in qualunque momento dell’anno sarà reperibile qualsiasi fiore (w le serre!) ma la regola del mangiar bene può essere applicata anche qui, meglio, quindi, i fiori di stagione, perciò chi si sposa in primavera sarà certamente avvantaggiato, gli altri dovranno adattarsi un po’ di più.

Composizioni di fiori di colore bianco sono un grande classico, ma soprattutto se la vostra chiesa è un po’ spoglia, magari una splendida basilica in stile romanico, potrete osare con i colori, sia uniti al bianco (ma evitate il giallo-bianco effetto bandiera vaticana) sia in nuance tra di loro. I fiori più usati sono rose bianche, orchidee e il cosiddetto velo da sposa, ma vi consiglio di valutare anche gigli e lilium casablanca: costano un po’ di più ma ne vale la pena.

Quanto alla sistemazione, ormai i fioristi esperti e specializzati in cerimonie fanno di tutto: dalle composizioni a terra in verticale (da evitare se la chiesa è piccola e se il corridoio che servirà da passerella troppo stretto), dal banco verso il basso, grandi giare di terracotta che contengono piante e addirittura grandi archi di rampicanti e girasoli (io li eviterei: vi sposate pur sempre a Roma, che c’entra l’ambientazione bucolica?).

Il tutto, poi, andrà coordinato con la tappezzeria, cioè i teli che copriranno i banchi e il tappeto sul quale la sposa farà il suo ingresso trionfale: cercate di scegliere un colore che si abbini a un elemento architettonico della chiesa; in mancanza di questo il verde salvia che dà l’effetto prato fa sempre la sua figura, oltretutto senza far lievitare troppo il budget dedicato.

Il bouquet della sposa (che è l’ultimo regalo che il fidanzato fa alla fidanzata prima di impalmarla, quindi sia chiaro che dovrà pagarlo lui) va ovviamente intonato a eventuali fiori che lei avrà in testa nell’acconciatura, e non ai fiori all’occhiello, specialmente nel caso in cui scegliate un bouquet colorato (io avevo una deliziosa composizione di callette bianche, rosa e arancioni).

Personalmente non consiglio i fiori freschi tra i capelli, specie se sarà una giornata molto calda, ma a onor del vero ho visto spose bellissime portarne, come un’amica cui ho fatto da testimone che aveva magnifiche orchidee verdi che riprendevano il colore dei suoi occhi. Ecco, magari una tinta che riprenda il trucco ci può stare.

Ed ora arriviamo a qualche nome, tra i professionisti più gettonati della capitale e seguendo le direttrici nord-centro-sud: se non vi è scomoda la zona Montesacro-Talenti, potete servirvi da Accorsi, che è il fioraio di fiducia di tanti vip e di chiese storiche come la Basilica di San Giorgio in Velabro. La loro parola d’ordine è eleganza e operano su tutto il territorio nazionale con la loro equipe esperta che porta ovunque non solo le originali composizioni, ma anche guide, cuscini, velluti e sedie drappeggiate in 14 colori diversi!

Esattamente dall’altro lato della città, a Casal Palocco, troverete il negozio di addobbi Gori Daniele, specializzato nell’allestimento di strutture ricoperte di fiori come gazebi e tensostrutture. Sul loro sito potrete farvi un’idea di come lavorano e anche richiedere un preventivo gratuito.

In centro storico il leader del settore è certamente Bocchi Fiori, impresa sapientemente gestita da padre e figlio da oltre 50 anni. Oltre all’apertura di un nuovo punto vendita e a fare addobbi per matrimoni, la ditta è specializzata nell’allestimento fiori degli alberghi e da un po’ di tempo si è buttata anche nel business di cinema e tv, quindi potete star tranquilli che con loro avrete addobbi da favola!

A Monteverde troverete invece Manzone, altro indirizzo di qualità e a gestione familiare fin dal 1949. Qui la lavorazione dei fiori è una vera tradizione, ve ne accorgerete immediatamente quando vi accoglierà mamma Augusta con i suoi album pieni di fotografie di addobbi per farvi venire l’ispirazione. Manzone è specializzato in addobbi anche di chiese meno gettonate, quindi se siete di quelli che si sposano in una sperduta parrocchia, non temete… con ogni probabilità qui la conoscono e l’hanno già addobbata in passato.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail