Gita fuori porta: nel Lazio a caccia di pastasciutta

Chi l’avrebbe mai detto: sarà il tempo che sembra condurci verso l’inverno piuttosto che verso l’estate, ma giugno è il mese in cui in tutto il Lazio, da Viterbo a Frosinone, da Rieti a Latina, si celebrano i primi piatti. E non primi qualsiasi: la pastasciutta quella verace, sagne, pappardelle gnocchi, con condimenti più che sostanziosi, che l’attuale clima certo ci aiuterà a digerire senza ingrassare troppo.

Tanto per cominciare, a San Gregorio in Sassola, vicino Roma, questo weekend si svolgerà la settima edizione della sagra delle pappardelle alla lepre e capriolo, praticamente piatto unico per il menu del pranzo e della cena. E poi una mostra canina amatoriale in piazza Castello, stand gastronomici con prodotti tipici, il mercatino dell’artigianato locale, e l’estrazione della lotteria organizzata per l’occasione.

A Turania, l’antica Petescia, invece, vanno in scena gli gnocchi con il sugo alle spuntature di maiale, accompagnati da panini con la salsiccia e dolci della tradizione. La mattina, in piazza, sono previste sessioni di giochi popolari e dimostrazioni di abilità di antiche arti e mestieri ormai perduti; nel pomeriggio, invece, via alla cultura con la visita al museo d’arte contemporanea e alla chiesa del Ss. Salvatore. La sera si conclude la terza edizione della sagra con il ballo della pupazza e lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Foto | Flickr

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