Fiorito condannato a 3 anni e 4 mesi per peculato

La procura aveva chiesto cinque anni di pena.


Franco Fiorito, l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, è stato condannato a tre anni e quattro mesi dal gup Rosalba Liso. L'accusa rivolta a Er Batman è di peculato per essersi appropriato di oltre un milione di euro dai fondi del gruppo regionale del partito. Inoltre il giudice ha stabilito l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
La procura di Roma, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per Fiorito, aveva chiesto cinque anni di pena.

Fiorito è accusato di avere utilizzato denaro pubblico per comprare anche una caldaia e una jeep.
La tesi della procura è che l'ex capogruppo alla Pisana abbia dirottato parte dei soldi di cui si è appropriato indebitamente su alcuni conti, in Italia e all'estero.
I suoi due collaboratori Bruno Galassi e Pierluigi Boschi hanno patteggiato; il primo una pena a un anno e 5 mesi, il secondo a un anno e due mesi.

Er Batman era stato arrestato lo scorso ottobre (per poi tornato libero il 28 marzo, dopo aver ottenuto i domiciliari nella sua abitazione ad Anagni il 27 dicembre) e il suo caso giudiziario aveva scosso ancora una volta la politica nazionale, contribuendo alla caduta della giunta Polverini che definì il consiglio regionale "indegno".
Sul suo ordine di arresto c'era scritto che il politico aveva messo in atto un "progetto criminale" del politico.
Fiorito lo scorso 18 aprile ha raggiunto una intesa con la Corte dei Conti per la restituzione di un milione e 90 mila euro. Il suo avvocato Carlo Taormina aveva spiegato che esso riguarda i 550 mila euro già sbloccati dal gup, 200mila in contanti e il resto da beni immobili dati in garanzia.

Foto | TM News

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