Alemanno chiude campagna elettorale al Colosseo con Berlusconi

Alemanno all'ombra del Colosseo, di Berlusconi e della polemica, per il comizio di chiusura della sua campagna politica, tenuto venerdì 24 maggio a via di San Gregorio.

Tra lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico, e di comizi di fine campagna dei candidati per la Presidenza del Comune di Roma alle Elezioni comunali 2013, l'orizzonte di venerdì 24 maggio in città si prefigura burrascoso, ma anche se non piove, l'onda più alta della polemica elettorale ha già investito il Colosseo.

Venerdì tutti al Colosseo con Berlusconi per Alemanno Sindaco” è infatti il grido di battaglia 'elettorale' lanciato da Gianni Alemanno, che anche con un piede infortunato il 24 maggio non si sottrae all'arena, anzi, chiude la sua campagna all'ombra del Colosseo e del Cavalier Silvio Berlusconi, che continua a sostenere la ricandidatura del sindaco uscente in Campidoglio.

Dopo aver intrattenuto con canzoni d'amour, gli oltre 1.000 ospiti della cena al Palazzo dei Congressi dell'Eur, divenuti generorosi sostenitori della campagna con un milione di euro, il presidente del Pdl non ha esitato a metterci la faccia e la voce, incidendo anche un messaggio audio da ascoltare on line o scaricare qui che dichiara:


“Come sai il 26 e 27 prossimi si vota a Roma. Ti invito naturalmente a votare per il Popolo della Libertà e per Gianni Alemanno, sindaco della nostra Capitale che proprio non può permettersi di avere in Campidoglio un non romano, un turista politico, un improvvisatore incompetente. Ricordati che solo con Gianni sarà garantito l’azzeramento dell’Imu sulla prima casa e sui fabbricati produttivi e finiranno anche i metodi illiberali di Equitalia. E ricordati anche che venerdì prossimo, alle cinque del pomeriggio, Gianni e io ti aspettiamo al Colosseo per la grande manifestazione di chiusura della campagna elettorale. Ci vediamo lì, non fare scherzi”.

Una scelta di luogo che attira l'inevitabile polemica con la deroga concessa al «protocollo d'intesa sulle elezioni amministrative», firmato il 9 maggio scorso, con prefettura, questura e liste elettorali, che non tocca ne modifica quella «sulle occupazioni del suolo pubblico» che vietano utilizzi analoghi della zona del Colosseo e piazze di interesse storico, ma assegna via di San Gregorio al comizio di chiusura di Alemanno.

A quanti difendono l'uso improprio di uno dei simboli istituzionali più forti, risponde il sovrintendente comunale Umberto Broccoli, definendo la sede del comizio


«in linea con quanto previsto dalle norme, non c'è stata alcuna deroga come leggo su un quotidiano, ma l'applicazione pedissequa del protocollo sottoscritto da tutte le Soprintendenze romane su via di San Gregorio».

La soprintendenza speciale ai beni archeologici, a dire di altri, sul palco del 24 maggio non sarebbe stata proprio interpellata, ma di fatto venerdì 24 maggio, a partire dalle 15:30 (minuto più, minuto meno), in via di San Gregorio, a 50 metri dall'Arco di Costantino (metro più, metro meno), si terrà il comizio di Alemanno, e con un ospite come Berlusconi, c'è da aspettarsi un po' di maretta, nell'aria quanto sull'asfalto.

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