La settimana dei Municipi. Priorità: Casa, scuole e...buche

Proteste, allarme rosso per il diritto alla casa e soprattutto a scuole sicure e strade meno pericolose di quanto siano oggi. Queste in questa settimana sembrano le priorità più urgenti a cui gli abitanti dei quartieri della Capitale sollecitano una soluzione, indicando quale dovrà essere “l'agenda” dei prossimi minisindaci che si insedieranno nelle amministrazioni dei loro Municipi

Queste in questa settimana sembrano le priorità più urgenti a cui gli abitanti dei quartieri della Capitale sollecitano una soluzione, indicando quale dovrà essere “l'agenda” dei prossimi minisindaci che si insedieranno nelle amministrazioni dei loro Municipi.

Lo abbiamo visti sfilare l'altro ieri, per quanto riguarda il diritto alla casa, da san Lorenzo a Porta pia, i coordinamenti dei movimenti che chiedono reddito minimo e alloggi per abitare in favore delle categorie più disagiate, pena l'occupazione di stabili lasciati vuoti o sfitti.

Ma c'è anche il grosso problema, sollevato anche dal terribile caso di cronaca di san Romano, della qualità assicurata a genitori e bambini che si rivolgono a nidi e asili comunali. Al di là del caso (eclatante) di cronaca sui presunti comportamenti violenti di alcuni operatori, il problema rimane soprattutto a livello strutturale.

Per citare solo l'ultimo caso di cronaca, segnaliamo i calcinacci che cadono dall'alto all'istituto Nobiliore a Cinecittà, e per il quale il Municipio X ha chiesto l'intervento del Campidoglio: occorrerebbero 260mila euro per far fronte allo stato di fatiscenza della struttura. “Ci hanno detto che prima della nostra scuola c'erano altre esigenze”, denuncia la preside.

E poi, dicevamo all'inizio, il problema della manutenzione stradale (vedi l'ironica foto a lato, in cui in una ci finisce addirittura un pesce rosso) – naturalmente rimpallato da Municipi senza fondi, a Campidoglio che dovrebbe stanziarli – sollevato ora dal consigliere d'opposizione Athos De Luca con un esposto in Procura.

La lista delle zone “rosse” per motociclisti e pedoni, che ha fatto recentemente Repubblica, strade pericolose soprattutto quando la città subisce le piogge, sono tantissime: sulla Colombo, dalle mura Aureliane a piazzale Navigatori, ad esempio, o la strada a ridosso dell'ospedale s. Carlo sull'Aurelia.

Non va meglio su via Salaria, per non parlare delle voragini che periodicamente si aprono nel sottosuolo, e di cui abbiamo parlato. Delle crepe nel terreno in via Prospero Colonna, e così via. Insomma, aspiranti minisindaci, avete preso appunti?

Protestano anche i rom, in III (ex IV Municipio) visto che sono state tagliate le utenze di gas e luce all'ex camping della Cesarina. Una delegazione dei 150 nomadi abitanti nell'area si è quindi recata in piazza Sempione per chiedere una soluzione. Il Campidoglio, sollecitato dal Municipio, dovrebbe portare autobotti per l'acqua e un generatore di corrente grazie alla Protezione civile.

Il problema, ha spiegato il minisindaco Cristiano Bonelli, è però che le utenze non sono state pagate ai proprietari del camping, ai quali il Comune paga comunque, dice, 460mila euro l'anno per ospitare quella comunità.

Foto | Getty

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