My Local Guide arriva a Roma

MIA presentazione

Per turisti allergici alle guide istituzionali e per chi ama visitare le città d'arte accompagnato dai consigli di chi quella città la conosce perché ci vive, l’ha esplorata in lungo e in largo per anni in qualsiasi condizione e le ama, che non guasta, dopo Venezia, Verona, Firenze e Milano, l’anticonvenzionale collana My Local Guide (MyLG) edita da Lightbox va alla scoperta di Roma. In libreria dall’8 aprile 2009, la nuovissima guida romana è stata presentata ieri sera, negli accoglienti spazi del MIA Design Book Interior di Via di Ripetta, 224. L’evento ha beneficiato del Food project del Mia Market, il gustoso Store concepito per MIA dal collettivo creativo ArABeScHI dI LaTTe.

I numerosi visitatori accolti nel salotto del MIA, hanno ascoltato la presentazione di questa insolita guida direttamente da chi l'ha pensata, scritta e distribuita nel corso della serata, sgranocchiando gustosissime chips (fatte a mano). Quasi un peccato bere vino (rosso, buonissimo) e acqua, contenuti nelle classiche bottigliette del succo di frutta e rovinare così l'installazione che costituivano le distese di bottigliette sistemate su quelle stesse superfici di design, che oltre ad essere venduto al MIA, lo arreda.

Ovviamente, in stile con la consueta cura che le ragazze di ArABeScHI dI LaTTe dedicano a tutti i loro interventi, ogni particolare del Food project si è fatto notare, dalle palettine di legno ai barattoli per spezie e salse, dal packaging delle scatoline e dei 'cartocci' per il cibo alle salviette di stoffa multicolore, tutto in perfetta armonia con l'eclettica collezione di design dello Store. Tutto questo ha accompagnato l'introduzione di Mara Sartore per Liht Box, l'ironia di Andrea Purgatori e gli interventi di numerosi altri ospiti presenti quali, Patrizia Prestipino Ass. alle Politiche del Turismo della Provincia di Roma, Anna Mattirolo, Massimiliano Tonelli, l'autore Alessandro Russo, la curatrice Romina Ciuffa, oltre al fotografo Roberto Apa, la designer Elena Xausa, il personal chef Paolo Dalicandro e i 19 local guides...

Per approfondire il discorso sull’edizione di Roma, questa si apre con un'intervista ad Andrea Purgatori e la sua panoramica sulle diverse tipologie di romani, tutte molto divertenti e devo dire calzanti, tra le quali vi consiglio quella dei Bottegai perché come afferma lo stesso Purgatori: "Sanno chi abita dove, cosa mangia quando, che antenati aveva e che fine ha fatto. Conoscono le storie dei palazzi. E poi strizzano l'occhio: la dritta è sempre, solo per te".

Segue il contributo sulla Roma Contemporanea di Anna Mattirolo, direttrice del Maxxi Arte. L’intervento di Massimiliano Tonelli, direttore di Exibart, pone l’accento sulle Fondazioni No Profit che si occupano di Arte Contemporanea nella Capitale, mentre il personal chef Paolo Dalicandro propone un itinerario tra i migliori ristoranti di Roma che è tutto un programma, con il quale spero di avere presto l'occasione di approfondire l'argomento.

Nella prima parte della guida Alessandro Russo, autore e giornalista romano, racconta la sua città quartiere per quartiere, riportando aneddoti, storie e leggende. Nella seconda parte 19 romani local guides doc., dispensano consigli e dritte su mangiare e bere, vita notturna, arte e cultura, chiese e monumenti, shopping. E ancora, per chi ha poco tempo due itinerari per girare Roma in 24 ore e altri due dedicati ai percorsi alternativi della Roma Nascosta e meno turistica.

Quello che rende particolari tutte le guide di MyLG in generale, è il modo in cui consigli e indicazioni dispensati si avvicinano agli usi e costumi del luogo, prendono per mano il visitatore e lo introducono a un modello di turismo sostenibile e di qualità, rispettoso dell’ambiente e della cultura che si accingono ad esplorare, grazie anche al “Decalogo del buon turista” sviluppato in collaborazione con Legambiente Turismo.

Non a caso la guida è realizzata in carta ecologica. Il progetto grafico è di Lorenzo Mason & Marco Campardo di Tankboys, con disegni di Elena Xausa, mentre le fotografie sono di Roberto Apa. Tascabile, pratica, multilingue ed anche economica, visto l'aiuto che offre a visitatori di passaggio ma anche a chi in quella città ci vive ma la conosce poco, aspetto le prossime uscite di questa simpatica guida, che riguarderanno: Napoli, Trieste ma anche Barcellona, Berlino, Londra, Parigi.

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