Cenerentola il musical al Sistina

cenerentolaCentodieci minuti per arrivare al vissero felici e contenti per tutta la vita. Ricordate la scarpetta di cristallo di Cenerentola? Dimenticatela: ora è in pvc e basta che inciampi il paggetto del principe per andare in frantumi e tornare integra sotto gli occhi di una platea incantata. Colpo di teatro, quello vero. Senza laser e macchine sceniche. Perché al Teatro Sistina va in scena il musical di Cindarella: con Roberta Lanfranchi e i suoi occhi da cerbiatto, nei panni di una Cenerentola latina e Antonio Cupo in quelli del Principe, sempre allergico al protocollo ma gran bel figliolo che parla, balla e recita pure bene!

Massimo Romeo Piparo si è ispirato ai maestri del musical anni Cinquanta, Rodgers & Hammerstein. Toglietevi dalla mente la versione disneyana. Per la prima di questa sera, serata in beneficenza che cercherà di abbattere le barriere. "Immaginando di creare una fondazione che si chiamerà Viva Ale, dedicata ad Alessandra, giornalista e autrice in Rai, costretta su una sedia a rotelle da una malattia", ha spiegato il regista. Poi dal 15 aprile via libera allo show: una meraviglia. Con alcuni costumi che Santuzza Calì ha rispolverato dal repertorio, scomodando persino la Tosca, per cui li creò trent’anni fa.

C'è perfino Giulio Farnese “en travesti”, nei panni della “matrigna”, senza trucco e seno finto, una sorta di Tina Pica di un metro e 80. Le graziose sorellastre diventano brutte per quanto son cattive. Ci sono pure i topini anche se manca il gatto. Da non sottovalutare il costo per i bambini: se accompagnati da un adulto pagano 1 euro. Altrimenti biglietti da 20,90 a 44,00 euro. Fino al 4 maggio a Roma, poi il 9 e 10 maggio a Bari (Teatro Team).

  • shares
  • Mail