Elezioni comunali Roma 2013: De Vito incontra gli autoferrotranvieri

Il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle, Marcello De Vito, ha incontrato una delegazione di autoferrotranvieri dell'Atac di Roma per sottoporre direttamente ai lavoratori un programma di riqualificazione del trasporto pubblico locale.

De vito Roma Co.a.l.a

L'incontro è avvenuto ieri nella sede del coordinamento CO.A.L.A. in via Sampiero di Bastelica 74. Il direttivo dell'associazione ha esposto nei confronti del candidato sindaco i problemi e le eventuali proposte per cercar di risollevare le sorti di Atac e del trasporto pubblico di Roma.

All'incontro erano presenti altri esponenti del M5S tra cui i candidati al Comune: Ugolini, Tinnirello e Grifalchi. Marcello De Vito si è dimostrato molto favorevole a raccogliere direttamente dalla voce dei ragazzi del CO.A.L.A. le problematiche aziendali che sono state brevemente riassunte in alcuni punti chiave.

La posizione degli autoferrotranvieri è questa: l'attuale contratto di servizio basato sui chilometri e non sulla qualità è una problematica che ricade direttamente sui cittadini romani e non perchè non si riesce a garantire un servizio adatto alla esigenze di Roma visto il perdurare di molti problemi trascurati dall'attuale amministrazioni e passate.

Un sindaco deve usare il pugno di ferro se vuole garantire alla cittadinanza un trasporto pubblico efficace ed efficiente dovendo far leva sulla bonifica delle strade "sgombrando" le corsie preferenziali dalla sosta selvaggia e dal transito abusivo.

Magari, propongono sempre gli autoferrotranvieri, si può reperire personale dagli ambienti dove risulta in esubero e spostarlo per la strada cercando di arginare alcuni fenomeni deleteri per la viabilità tutta quali: la sosta selvaggia e l'evasione fiscale che permette a centinaia di persone di affollare gli autobus non garantendo a chi paga il biglietto e/o l'abbonamento a lasciare la vettura privata a casa potendo così far affidamento sui mezzi pubblici.

Proprio la figura dell'autoferrotranviere risulta infatti abbandonata al pubblico qualunquismo percependo un'idea dell'autista come di colui che è un lavoratore privilegiato e non ha a cuore un sistema di trasporto e viabilità più sostenibile e adatto alla città di Roma, mentre dovrebbe esser valorizzata con il giusto compenso e garantendo un recupero psico-fisico adeguato.

Certo, lo sfaldo che sta incontrando l'Atac dopo lo scandalo parentopoli, richiede, sono i primi di ammetterlo, un urgente quanto autentico processo meritocratico all'interno dell'azienda, che spazzi via la commistione tra sindacati e azienda.

Le proposte di De Vito sono state essenzialmente: la reinternalizzazione dei servizi, la ri-discussione dei contratti dei dirigenti ove ci sia accertato un compenso non conforme alla qualifica o all'attività svolta, la ri-contrattazione dei contratti con i fornitori per adeguare la spesa ad un regime che permetta all'azienda di diminuire l'attuale disavanzo, l'abolizione di Atac Patrimonio, l'assunzione esclusivamente mediante concorso pubblico e impegno ad assumere forza lavoro nel movimento che, stando alle esigenze di Roma, oscilla in un blocco di circa 1000/1500 autisti mancanti, per dare a Roma la forza lavoro della quale ha effettivamente bisogno, continuando nel rinnovo del parco autobus iniziato in questa amministrazione con i primi 337 bus pronti, si spera ad entrare nel panorama capitolino a breve.

Intanto, sempre riguardo all'Atac, in un comunicato stampa del Movimento 5 Stelle del X municipio si legge:

I numeri sono sconfortanti perché in 8 anni questa rimessa (Acilia) ha "perso" molti autisti per pensionamento e non sono mai stati rimpiazzati. Quotidianamente per carenza di personale ci sono corse soppresse. Le linee più colpite da questi tagli sono lo 063, 04/ e lo 013 considerate evidentemente "sacrificabili". Spesso si vedono vetture di12 metri che non sempre sono adatte alle strade dei nostri quartieri poiché possono invadere le corsie altrui mettendo in pericolo i cittadini. Alla carenza di personale si unisce quella di mezzi. Le vetture hanno un numero identificativo es 1650, 2016 quelle con il 20... sono le più "nuove" cioè hanno 7 anni, mentre le 16 hanno il doppio degli anni. (Hanno fatto il giro del web le foto dello 04 che nonostante i sedili divelti comunque era in servizio) I residenti meritano rispetto e un servizio pubblico più efficiente che risponda realmente all’esigenze dei suoi cittadini. Il MoVimento 5 Stelle propone un riordino delle tratte, alcune di esse sono doppie o intere zone non sono coperte, che abbia come obbiettivo finale una reale ed efficiente interconnessione fra le varie zone e sia integrato con Roma-Lido, passaggi in concomitanza agli arrivi dei treni, che sia accessibile a tutti. Chiediamo inoltre che venga sperimentato il metodo del pagamento a bordo del biglietto. Per redigere le nostre proposte di ci avvalleremo delle indicazioni dei cittadini stessi.

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