Roma FOOD&WINE Festival - 17, 18 e 19 maggio 2013

L'ultimo piano della sede di Eataly Roma, ospita le degustazioni di grandi vini e la cucina di grandi chef del FOOD&WINE Festival, dal 17 al 19 maggio 2013.

I vini di 60 fra le migliori cantine italiane da scoprire e degustare, assaggiando la “grande cucina di ieri, oggi e domani” in cinque piatti interpretati da 15 grandi chef, alle prese con baccalà, pollo, vitello tonnato, carbonara e cous cous.

Grandi vini e grandi chef sono gli ingredienti principali della prima edizione romana del FOOD&WINE Festival, pronta a regalare istanti di estasi enogastronomica, il 17, 18 e 19 maggio, all’ultimo piano del palazzo di vetro di Eataly.

Tra giorni di degustazioni e show cooking organizzati da Eataly Roma, in collaborazione con il Merano WineFestival e Identità Golose, dei quali approfittare per una degustazione di vini ad ingresso libero, con gettone di 25 euro da acquistare alla cassa dedicata all’ingresso di Eataly, ma anche di salumi dell'Antica Ardenga di Massimo Pezzani, il trionfo di dolci di Luca Montersino, i piatti della grande cucina.

I biglietti acquistati in prevendita al box informazioni di Eataly ( Piazza XII ottobre 1492 - Roma - Fermata Metropolitana Roma Ostiense), fino al 16 maggio costano 20 euro, 50 euro per 3 giorni, e danno diritto ad un voucher di 10 euro, da utilizzare su tutte le tratte di ITALO, dal 7 maggio al 6 giugno e, per i possessori di ITALO Più, un ulteriore sconto del 20% su tutti i piatti all’interno del festival.

Per le degustazioni di uno dei piatti de “La grande cucina: ieri, oggi e domani”, bisogna invece acquistare un gettone di 10 euro a piatto, direttamente alle casse del festival all’ultimo piano di Eataly.

Programma La grande cucina: ieri, oggi e domani

Venerdì 17 maggio

Cena
MORENO CEDRONI  e il baccalà
UGO ALCIATI  e il vitello tonnato
ENRICO E ROBERTO CEREA e il pollo

Sabato 18 maggio

pranzo
MARIANNA VITALE e il baccalà
HEINZ BECK e il vitello tonnato
EMANUELE SCARELLO e il pollo

cena
FRANCESCO APREDA e il cous cous alle spezie
MARCO STABILE e il vitello tonnato
DAVIDE SCABIN e la carbonara

Domenica 19 maggio

pranzo
CRISTINA BOWERMANN e il pollo
CHRISTIAN E MANUEL COSTARDI e il riso alla carbonara
ALICE DELCOURT e il cous cous

cena
FABRIZIO FERRARI  e il cous cous di mare
ALESSANDRO ROSCIOLI, ALESSANDRO PIPERO, LUCIANO MONOSILIO e la carbonara
GENNARO ESPOSITO e il baccalà

Per chi ama gli approfondimenti, nel menù del festival ci sono anche le degustazioni guidate a cura di Ian D’Agata e Helmut Köcher, con gettone di 40 euro da prenotare on line o al box informazioni, dopo aver dato una sbirciata al programma (anche a seguire). Ogni gettone non comprende il biglietto di accesso al Festival, ma può essere acquistato anche senza l’obbligo di accedere al Festival.

Programma degustazioni guidate

Venerdì 17 maggio

ore 16 : Verticale Fontalloro: il XXI secolo
Un viaggio con Giovanni Manetti titolare della cantina Fontodi per scoprire l’evoluzione di un grande vino come il Flaccianello -  Sangiovese Supertuscan 100% nella declinazione di Panzano in Chianti. In degustazione otto vini dal 2000 a oggi.

ore 19 : Il Pecorino: un grande bianco a confronto con il Sua Maestà il Riesling
Il Pecorino è forse l’autoctono bianco che ha riscosso maggiore successo negli ultimi anni con una crescita esponenziale in numero di bottiglie prodotte e nuovi produttori che vi si sono dedicati. E poiché si tratta di un grande bianco italiano, ne studieremo le migliori espressioni dalle Marche all’Abruzzo organizzando un amichevole confronto con grandi Riesling alsaziani e tedeschi. In degustazione otto vini firmati da Cataldi Madonna, Tiberio, Torre dei Beati, Cocci Grifoni a confronto con i riesling di Schloss Johannisberg, Meyer-Fonné.

Sabato 18 maggio

ore 16 : “SANGIOVESE STUDY”, approfondimenti sul sangiovese: Verticale Flaccianello, il 21esimo secolo
Insieme a Giovanni Manetti, titolare della Fontodi, aziende vinicola d’Italia tra le più importanti e famose ammirata in tutto il mondo, e Fabio Turchetti, wine columnist di Il Messaggero, una verticale di Flaccianello, il Supertuscan 100% sangiovese.
In degustazione tutti i Flaccianello prodotti dal 2000 a oggi. Per conoscere davvero il sangiovese ei suoi vini, nella accezione di Panzano in Chianti, e vedere come un grande vino italiano cambia negli anni.

ore 19 : I vini secondo natura: sono naturali, organici, biodinamici o semplicemente diversi?
Ian D’Agata e Alessandro Bulzoni, titolare di una delle storiche enoteche di Roma: una discussione fra amici davanti alla prova del bicchiere. Bulzoni è un convinto sostenitore dei vini naturali, D’Agata nutre qualche riserva. Vedremo di capirne di più, senza inutili prese di posizione ideologiche per conoscere prodotti ispirati a una precisa filosofia produttiva. In degustazione: Fanny Sabre (Borgogna) Savigny les Beaunes 2009, Gerard Schueller (Alsazia) Silvaner 2011 (o Pinot Bianco o Riesling), Yannick Pellettier (Languedoc) Saint Chinian 2007, Le Coste (Gradoli) Rosso 2011, Zidarich (Carso/FVG) Vitoska vigne giovani 2011, Ca’Russin (Asti) Moscato d’Asti 2012, Principiano (Monteforte d’Alba) Nebbiolo d’Alba, Podere Pradarolo (Parma) Vej bianco 2007.

Domenica 19 maggio

ore 16 : Salviamo il soldato Tazzelenghe
Avete mai assaggiato un Tazzelenghe? Molto probabilmente no dal momento che l’area di produzione riservata a questo vino è oramai ridotta a soli 7 ettari in Friuli Venezia Giulia. Ian D’Agata ha invitato sei produttori di Tazzelenghe a costituire il “Tazzelenghe Team” con l’obiettivo di salvaguardare un frammento di biodiversità. Partecipare a questa degustazione significa dare voce a un territorio italiano e ai suoi protagonisti. In degustazione: i Tazzelenghe di Conti d’Attimis Maniago, Gianpaolo Colutta, Jacuss, La Viarte, Le 2 Torri.

ore 19 : Autoctoni celebri o del tutto sconosciuti secondo MATURA
Avete mai sentito parlare di Greco? E’ uno degli oltre 350 vitigni autoctoni che rendono ricco e variegato il panorama del vino italiano. Magari conoscete il Freisa o il Nerello Mascalese? E un vino da uva Nocera in purezza lo avete mai assaggiato? Insieme a Emiliano Falsini enologo e Stefano Dini agronomo, del gruppo di esperti di MATURA andremo alla scoperta di vini da vitigni più o meno conosciuti che meritano di essere valorizzati in quanto espressione del territorio.  In degustazione (vini e campioni): Trebbiano Spoletino, Carricante, Burson, Colorino, Grero, Nocera, Vespolina e Nerello Mascalese.

Via | FOOD&WINE Festival - Twitter - Facebook

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