Stagione Estiva 2013 del Teatro dell'Opera di Roma - programma e interpreti dell'estate romana

L'Estate Romana 2013 inizia a scaldarsi con il programma della Stagione estiva del Teatro dell'Opera di Roma, tra opere liriche e teatrali, balletto e concerti, nel complesso archeologico delle Terme di Caracalla, dal 13 giugno al 10 agosto 2013.

Il Teatro dell'Opera di Roma si abbandona al canto di libertà del "Rienzi" di Wagner fino al 18 maggio, ma si prepara alla Stagione Estiva 2013, pronta a scatenare le muse dell'arte e i suoi più ispirati esecutori, nella suggestiva platea immersa tra storia e archeologia delle Terme di Caracalla.

Un ricco calendario per una platea prestigiosa di 3.500 posti, che dalla lirica di Henry Purcell ispirata all'Eneide di Virgilio, alla musica di Giuseppe Verdi in scena con Michele Placido e Isabella Ferrari, si arricchisce della mimica istrionica di Gigi Proietti, della danza di Roberto Bolle, e le celebri colonne sonore scritte per il cinema da Ennio Morricone.

Nello spazio della Palestra Orientale, dal 13 al 16 giugno apre la stagione il Dido and Aeneas di Henry Purcell, la celebre opera ispirata al quarto libro dell’Eneide di Virgilio, rappresentata per la prima volta a Londra nel 1689, con la direzione di Jonathan Webb e la regia di Chiara Muti.

Dal 2 luglio al 7 agosto, la Sicilia popolare e cruda di Verga e quella aristocratica del Gattopardo vanno in scena nella stessa serata, con la Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e l'allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi (regia, scene e costumi), seguita dal Terrae Cielo con la coreografia firmata da Micha van Hoecke (direttore del Corpo di Ballo dell’Opera), le musiche scritte da Nino Rota per il film di Luchino Visconti e riferimenti al romanzo di Tomasi di Lampedusa.


"Da una viuzza traversa intravide la parte orientale del cielo, al disopra del mare. Venere stava lì, avvolta nel suo turbante di vapori autunnali. Essa era sempre fedele, aspettava sempre Don Fabrizio alle sue uscite mattutine, a Donnafugata prima della caccia, adesso dopo il ballo. Don Fabrizio sospirò. Quando si sarebbe decisa a dargli un appuntamento meno effimero, lontano dai torsoli e dal sangue, nella propria regione di perenne certezza?"

Il 6 e il 7 luglio Una serata con Gigi Proietti torna a far vibrare le vecchie pietre di Caracalla con il monologo del mattatore in viaggio nelle storie della Roma di ieri e di oggi.

Dal 12 al 19 luglio, tornano protagonisti del palco i classici della danza con La Serata Roland Petit, e le creazioni del coreografo scomparso di recente per L’Arlésienne e Carmen, sulle musiche tratte dalle opere di Georges Bizet, dirette da Andriy Yurkevich, e interprete da Eleonora Abbagnato, étoile dell’Opera di Parigi.

Il 16 e il 18 luglio è di scena La piéce Carlos Kleiber, il titano insicuro di Valerio Cappelli e Mario Sesti, con Remo Girone e Anita Bartolucci, diretti da Pier Luigi Pizzi per questo omaggio alla figura complessa e tormentata di uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi.

Il 21 e il 22 luglio sono le due serate dedicate alla grande danza con Roberto Bolle and Friends from the American Ballet Theatre.

Il 25 luglio tocca all'atteso Concerto Ennio Morricone, e le colonne sonore scritte da Morricone per il cinema, da Nuovo Cinema Paradiso a Sacco e Vanzetti, passando per Mission e la trilogia western di Sergio Leone, dirette dal celebre compositore sul podio dell’orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma.

Il 27 luglio punta uno sguardo al futuro con il Concerto dell’Orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Nicola Paszkowski.

Dal 1° al 6 agosto va in scena la Tosca di Puccini, rappresentata per la prima volta il 14 gennaio del 1900 al Costanzi, con l'allestimento di Pier Luigi Pizzi e la direzione d’orchestra di Renato Palumbo.

Il 9 e 10 agosto si chiude la variegata stagione estiva con un omaggio al bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, con un Un bacio sul cuore, le donne nella vita e nella musica di Verdi, firmato da Michele Placido con Giulia Calenda, e interpretato da questo con Isabella Ferrari.

Via | Opera Roma

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