La Tana della Lupa: un bacione a Firenze

La Roma espugna il Franchi con un gol nel finale di Osvaldo, dopo aver sofferto l'attacco dei viola per buona parte della gara. E' la terza vittoria di fila contro la squadra di Montella.

osvaldo

Non capisco proprio l'astio di tanti tifosi nei confronti di Vincenzo Montella. Non solo la sua squadra gioca un gran bel calcio, ma alla fine la battiamo sempre!

Ieri poi ci è andata di lusso. La partita ha ricordato molto l'impresa della Roma di Ranieri nel 2010, quando Vucinic regalò in zona "Cesarone" i 3 punti dopo un gara in apnea.

Questa volta il merito della vittoria va tutto al figliol prodigo Osvaldo, che Capitan Totti cerca di convincere a restare. Ma la mossa migliore è quella di Andreazzoli quando capisce che forse si può impattare con la difesa a 4 ma non produciamo nulla davanti.

Gli inserimenti di Marcos e Pjanic, il ritorno alla difesa a 3 (senza che Balzaretti sia costretto a farsi irridire da Cuadrado) permette a tutti di fare un passo in avanti, e proprio negli ultimi minuti, pur soffrendo le conclusioni dei viola la Roma s'affaccia davanti, per mettere la freccia al momento giusto.

Ora i punti sprecati (non solo col Pescara) assumono il solito elemento di beffa che conosciamo fin troppo bene. Se non altro la Roma dimostra di essere squadra di vertice. Come merita, e soprattutto come meritiamo noi tifosi.

voti e pagelle

Mi sono piaciuti soprattutto Goiocoechea e De Rossi. Perché per diversi motivi giocavano contro tutto e tutti. Totti un po' in affanno come tutti davanti, anche il buon Osvaldo che si sveglia quando occorre.

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