Al via gli interventi di pulizia del Tevere: il fiume sarà restituito ai suoi cittadini?

pulizia tevere

Entro l'estate gli inestetici e inquinanti sacchetti di plastica che grondano dagli alberi lungo il Tevere saranno solo un brutto ricordo per i romani. Parole del sindaco Alemanno, il quale consapevole del degrado in cui versa da mesi (anzi da anni) il nostro povero fiume ha voluto avviare un'opera di riqualificazione e pulizia delle sponde, rese delle vere e proprie discariche a cielo aperto.

Gli interventi sulle sponde saranno realizzati dal Comune di Roma mentre gli altri prevedono il coinvolgimento della Regione Lazio per uno stanziamento di fondi già realizzato pari a 700.000 euro. Sono previsti altri fondi (150.000 euro), destinati alla manutenzione dei tratti ad alta valenza ecologica, più altri interventi di sistemazione generale per 100.000 euro.

Dal sito della Protezione Civile si dichiara che i primi lavori riguarderanno le rive e le banchine del tratto cittadino del Tevere le quali verranno ripulite dalla vegetazione infestante. Successivamente si procederà con gli interventi nel letto del fiume con la rimozione dei tronchi accumulati lungo le colonne dei ponti e dei barconi. Proprio da lunedì 30 marzo, infatti, sono iniziati i primi interventi sull'isola Tiberina.

Sempre la Protezione Civile fa sapere che le aeree di particolare interesse ecologico verranno trattate in modo da rispettare l’ecosistema e i diversi habitat e una cura particolare sarà dedicata al litorale di Ostia e Fiumicino che saranno ripulite dai detriti trasportati dal fiume. Sono previsti inoltre scavi subacquei a Porto Canale e alla darsena di Fiumicino e l’aggiornamento del rilievo del fondo del Tevere: una sorta di mappa dettagliatissima che aiuterà a programmare le attività da compiere sul letto del fiume. Questi interventi saranno curati operativamente dalla Regione Lazio.

Da quanto riporta la Protezione Civile, quindi, non saranno effettuati interventi lesivi all'ambiente, non saranno abbattuti gli alberi con i sacchetti di plastica incastrati nei rami: almeno così sembra di capire.

I lavori si concluderanno questa estate, si spera prima della manifestazione dell'estate romana "Lungo er Tevere" e per permettere la sistemazione dell'ormai immancabile spiaggetta davanti Castel Sant'Angelo.

Vedremo se questi lavori saranno in grado di restituire il Tevere ai cittadini. Tra qualche mese torneremo sul tema per constatare l'efficacia degli interventi e soprattutto il ritmo con cui verranno svolti. La domanda l'avevo già lanciata qualche tempo fa: il Tevere potrà diventare come la Senna?

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