Al Brancaccio spettacolo anche per non udenti

paradiso silenzioPurtroppo l'occasione è solo per una serata. Ma per fortuna l'idea c'è tutta. Lunedì 30 marzo, al teatro Brancaccio, la compagnia teatrale Piazza 77 porta in scena lo spettacolo "Il paradiso può aspettare", per la regia di Sebastiano Rizzo che ha studiato un allestimento che "fa sentire lo shiw" anche alle persone con deficit auditivi (ore 21). Lo spettacolo rientra nel progetto "Il teatro del silenzio", sostenuto artisti dove figurano anche Paolo Belli, Dodi Battaglia, Mario Biondi e Checco Zalone: che nasce con l’intento di colmare una grave lacuna in materia di cultura ed intrattenimento per non udenti.

Dati Istat alla mano, le disabilità sensoriali coinvolgono l’1,1% della popolazione da 6 anni in su. In particolare nel Lazio, 54 individui su 1000 hanno difficoltà di vista, udito, parola (17/1000 da 6 a 64 anni, 12/1000 da 65 a 74 anni, 25/1000 dai 75 in su). La stima che riguarda invece la popolazione italica che accusa problemi di udito più o meno gravi è dell’1,7%, cui va sommato lo 0,7% della popolazione sordi prelinguali. Le previsioni per il futuro non sono le più rosee: nei prossimi dieci anni, si ipotizza un incremento intorno al 4-5%.

All'evento sono attesi: gli onorevoli Ileana Argentin e Giordano Tredicine, l'assessore Giancarlo Innocenzi, Denny Mendez, Fabrizio Moro, Patrizia Pellegrino, Valentina Pace, Benedicta Boccoli, Luca Sabatelli e altri ancora in attesa di conferme.

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