Indignazione per gli slogan di Casa Pound contro i disabili

Casa PoundUn ragazzo down alla vista di quei manifesti si è messo a piangere. “Travestiti da disabili, ma con le pance piene, siete sempre e solo iene” recitava lo slogan. «Io non sono travestito da disabile - ha replicato il giovane - io sono down».

È quanto accaduto sabato alla Festa della Primavera nella sede della cooperativa Effetto Natura in via della Farnesina. Di fronte a circa 300 ragazzi disabili e non che festeggiavano un rapporto di collaborazione che va avanti da diversi mesi si sono presentati alcuni ragazzi di Casa Pound e Blocco Studentesco per innalzare il loro striscione, stando a quanto riportato questa mattina da Repubblica.Roma.

Andrea Antonimi, consigliere de La Destra del XX Municipio e coordinatore regionale di Casa Pound Italia, ha spiegato che il (riprovevole) gesto di protesta è nato per la «finta inaugurazione di un centro disabili» che la giunta Veltroni, «per il tramite della sua delegata alla disabilità, Ileana Argentin» ha voluto assegnando «uno dei pochi spazi pubblici del XX Municipio», «non si sa bene su quali basi», visto che da quando ha inaugurato (ottobre 2008) non ha fatto «un solo giorno di attività finalizzata all’accoglienza dei disabili».

La diretta interessata ha replicato definendo vergognosa la protesta e culturalmente arretrato l’atteggiamento mostrato in tale frangente dagli attivisti di Casa Pound e Blocco Studentesco. Flavia Caruso, madre di un ragazzo down e ideatrice della cooperativa ha chiarito che il terreno sul quale è stato eretto il centro era in completo stato di abbandono e minacciato dalla pericolosa presenza di un capannone ricoperto di eternit.

Tra l’altro, come ha continuato a spiegare la signora Caruso, da quando è stato inaugurato il centro è stato mandato avanti interamente dal volontariato, senza alcun finanziamento pubblico, e tra i suoi soci conta anche gli stessi disabili che usufruiscono della struttura.

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