La cucina della Sora Lella sbarca a New York

Uno dei simboli di Roma va alla conquista dei palati americani: la famiglia Fabrizi ha infatti deciso di esportare la tradizione culinaria romana dall'isola Tiberina al numero 300 di Spring Street a New York. Il celebre locale era gestito dalla Sora Lella, che con il fratello Aldo ha rappresentato per decenni non solo il cinema ma anche la gastronomia della Capitale. Il nome del ristorante, ovviamente, non poteva che essere "Sora Lella", e i piatti tipici i bucatini all'amatriciana, l'abbacchio, la coda alla vaccinara e i tonnarelli alla cuccagna. E tanto per venire incontro ai veloci ritmi della Grange Mela, è stato previsto un "fast-lunch" a base di ciabatta ripiena con puntarelle e pecorino.

La crisi che ha stretto il portafogli sembra non avere coinvolto i piaceri della tavola, che hanno invece registrato una forte domanda. Come conferma Silvestro Sabatini, che tiene alto il vessillo della cucina romana nel mondo da due decenni: "Con la crisi a Roma i clienti sono diminuiti del 50%, mentre nel ristorante di Honk Hong il lavoro aumenta di giorno in giorno". "Per portare all'estero gli chef romani, gli imprenditori stranieri costruirebbero ponti d'oro - ribadisce lo chef Alberto Ciarla - e in questo momento le consulenze internazionali sono un'ancora di salvezza per tanti grandi chef che nella capitale faticano a tenere aperti i loro ristoranti".

Fonte | Repubblica.it

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