Stupro della Caffarella - Arrestati due nuovi rumeni. Test del Dna positivo

Dopo i dubbi degli inquirenti sui primi due arrestati sembra essere arrivato ad una svolta il caso dello sturpo della Caffarella: due romeni sono stati infatti fermati per accertamenti. I due nuovi sospetti, Ionut Jean Alexandru e Oltean Gavrila, potrebbero essere arrestati con l'accusa di essere i due violentatori di San Valentino visto che il test del Dna, già effettuato, avrebbe dato esito positivo al contrario di quanto accaduto in precedenza con Loyos e Racz, i primi due fermati.

Ad incastrare i due nuovi uomini sarebbero state le schede dei loro cellulari, riattivate i giorni scorsi dopo settimane di silenzio, ed in serata anche il riconoscimento delle due vittime (che avevano riconosciuto anche i due uomini attualmente in carcere). Secondo gli inquirenti, però, questa volta la pista "è fondata" e i due uomini avrebbero anche precedenti per alcune rapine compiute in zona Caffarella.

Vedremo cosa succederà nelle prossime ore. Intanto anche Alexandru Isztoika Loyos, 20 anni, e Karol Racz, 36 anni (i primi due arrestati) aspettano notizie sul loro futuro. Loyos, il biondino, aveva confessato la violenza per poi ritrattare. Ora potrebbe essere accusato di concorso in violenza (ci sono collegamenti con i due nuovi arrestati) ma anche calunnia visto che è stato lui ad accusare Racz il "pugile", l'unico che al momento sembrerebbe non c'entrare nulla con questa vicenda. Anche Racz, però, resterà in carcere perchè su di lui sono in corso indagini per capire se centri o meno con il precedente stupro di Primavalle.

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